Daddy’s Car funziona: un software che suona come i Beatles

26 settembre 2016 ore 16:12, intelligo
di Eleonora Baldo



Un altro tassello verso una sempre maggiore automazione della società è stato aggiunto dai ricercatori della Sony Csl Research Laboratory, inventori un software capace di comporre musica in maniera completamente autonoma dall’intervento dell’uomo.

Flow Machine, questo il nome del software, è in grado di elaborare motivi musicali e di creare nuove armonie sia in modalità automatica che interattiva, mixando insieme basi musicali attinte da un database che conta – per il momento – oltre 13 mila tracce di vario genere e provenienza, dal jazz, al pop, sino ad autori brasiliani e classici cantautori americani.

Il primo estratto musicale “Daddy’s car” dal sapore fortemente beatlesiano è stato composto con la collaborazione del musicista francese Benoît Carré che si è “limitato” a selezionare lo stile e a elaborare il testo della canzone. A breve il lancio di un altro singolo, “Mr. Shadow”, che stando alle dichiarazioni della “componente umana” della band già al lavoro sul testo, avrà un sound che richiamerà i ritmi e i colori musicali della tradizione americana, ispirandosi a George Gerschwin, Cole Porter e Duke Ellington.

Daddy’s Car funziona: un software che suona come i Beatles
Tuttavia, resta difficile immaginare un futuro completamente gestito dai computer, almeno nel campo della musica che in quanto arte, implica una capacità di trasmettere emozioni, di comunicare messaggi, di coinvolgere le masse che non può assolutamente prescindere dal contributo dell’uomo in termini di sensibilità e di intuito nel captare le emozioni e tradurle in suono. 

autore / intelligo
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