Panino si panino no, prove di pace in mensa: modello Lucca

26 settembre 2016 ore 11:55, Americo Mascarucci
L'hanno chiamata la "battaglia del panino", ossia la vertenza aperta dai genitori dei bambini che frequentano il tempo prolungato e che chiedono il diritto di poter far mangiare ai figli a scuola, i cibi cucinati in casa.
Una battaglia che sta avendo anche risvolti legali. 
A Torino infatti il Tribunale ha dato ragione ai genitori e sancito il diritto del bambino a portarsi il pasto da casa. Sentenza che il Ministero dell'Istruzione ha però impugnato in Cassazione
In tutta Italia cresce sempre di più la disaffezione da parte dei genitori per i cibi serviti dalle ditte che detengono gli appalti della refezione scolastica con richiesta di poter servire i cibi preparati in casa.
La sentenza di Torino ha dato origine ad un autentico caos dopo che anche in altre scuole d'Italia si è fatta strada la richiesta del "panino da casa". 
A Lucca, dopo che da parte dell'Amministrazione comunale era stato manifestato un secco no all'ipotesi, ecco che nelle ultime ore le proteste dei genitori hanno costretto il Comune a riaprire la trattativa.
L’amministrazione comunale ha convocato infatti per venerdì 30 settembre una riunione operativa alla quale saranno invitati tutti i soggetti interessati. All’incontro, voluto dal sindaco Alessandro Tambellini, saranno chiamati a partecipare i dirigenti scolastici, il provveditorato, la Asl, i rappresentanti dei genitori nelle scuole, i rappresentanti dei genitori nella commissione mensa, una delegazione del comitato "la scuola che vogliamo". Lo scopo è quello di fornire, ognuno per la propria parte, le indicazioni necessarie alle famiglie che usufruiscono del tempo lungo a scuola in questa fase di transizione

Panino si panino no, prove di pace in mensa: modello Lucca
A questo riguardo, in attesa che sia data risposta in Cassazione al ricorso del Miur avverso la sentenza del Tribunale di Torino, l’amministrazione invierà al Ministero una lettera in cui verranno chiesti chiarimenti e indicazioni precise per potere dare anche in questa fase le risposte necessarie agli utenti del servizio mensa scolastica.
Intanto, per l’avvio del servizio di refezione scolastica, l’amministrazione invita i dirigenti scolastici dei sette istituti lucchesi, il personale scolastico, i genitori e tutte le istituzioni interessate a collaborare affinché venga riconosciuto il diritto di tutti. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]