Derby Torino, parla il sindacato di polizia Sap: “Siamo stanchi, lasciateci dentro le caserme”

27 aprile 2015, Andrea Barcariol
Derby Torino, parla il sindacato di polizia Sap: “Siamo stanchi, lasciateci dentro le caserme”
Intervistato da IntelligoNewsGianni Tonelli, Segretario Generale del Sindacato di Polizia Sap, lancia un appello alle istituzioni e critica duramente l’operato del ministro Alfano.

Un commento su quanto accaduto ieri a Torino durante il derby?


«Si tratta di un problema ormai atavico e sclerotizzato, queste cose accadono perché non c’è il coraggio di affrontarle, come per altri problemi, ad esempio l’immigrazione. Riteniamo che sia politicamente scorretto fare tutto. Nei dibattiti politici ho ascoltato che non è opportuno che le persone si difendano da sole, siamo arrivati alla frutta. Se non può difendersi il singolo, non può difendersi neanche la collettività. Ci vogliono leggi adeguate, dicono che ci sono gli steward ma loro non hanno nessun potere di mettere le mani addosso alle persone. Altri Paesi questo problema lo hanno affrontato, noi no. In Italia si parla di travisamento, perché in questi casi non si prevede l’arresto obbligatorio? Lo prendi, lo porti davanti al giudice e lo fai condannare, è inutile denunciarlo 100 volte per reati che concerno l’ordine pubblico che finiranno sempre in prescrizione. Altrimenti, come dire, è come istigare al disordine pubblico gli sbalestrati di questo Paese che hanno preso la piazza come un parco giochi».

Non è il momento di fare un appello alle istituzioni?

«Non ce la facciamo più, siamo stanchi, se ci dovete mandare fuori a fare ingiustamente da ammortizzatori, senza strumenti, senza tutela e senza sostegno, allora lasciateci dentro le caserme. Noi siamo sotto scacco, questo è quello che vuole il partito dell’anti-polizia che sta anche in Parlamento e nel circuito mediatico, vuole che le forze dell’Ordine siano in soggezione rispetto ai mascalzoni. Ciò che mi stupisce sono quelli nelle istituzioni che hanno timore a opporsi a questa gente, considerando anche che le forze dell’Ordine sono al primo posto nei sondaggi nella fiducia degli italiani».

Ha ragione Malagò a chiedere leggi speciali?

«Certo, ma non ci vogliono leggi speciali ci vogliono leggi normali. Che poi in Italia le leggi normali vengano considerate speciali è un altro discorso. Chiediamo leggi normali».

Le misure di Alfano, quindi, si sono rivelate insufficienti?


«Quelle attuali sono fumo negli occhi. Alfano quando hanno danneggiato la barcaccia ha parlato di “Daspo europeo”. Scommettiamo che se fossero stati messi in galera anche gli olandesi si sarebbero mossi immediatamente per pagare i danni? In Italia non ci sono il coraggio e la risolutezza necessari per affrontare la questione. La classe dirigente, il governo e il ministro degli Interni, non hanno la forza di farlo».

De Laurentiis ha detto che avevano chiesto maggior potere alla Polizia ma Alfano “ha fatto orecchie da mercante”.  

«Non ho dubbi, quando si tratta di valorizzare o di tutelare le forze dell’Ordine Alfano sembra fare orecchie da mercante».

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