Lotta al fumo contro i morti, il 14 maggio “Esci dal tunnel” con visite gratis di oncologi e pneumologi

27 aprile 2016 ore 10:06, Americo Mascarucci

di Marina Simeone

Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro. Un tunnel lungo 14 metri e alto tre metri con all’interno un percorso praticabile a tappe per conoscere i rischi del fumo. Un mozzicone di sigaretta occuperà le piazze italiane come monito più che come consiglio. L’ iniziativa promossa da WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe), l'associazione europea dedita ai pazienti affetti da tumori toracici, ritorna dopo il successo del 2015 a sensibilizzare il cittadino sui danni causati dal fumo.

 

Il progetto prevede cinque tappe:

TORINO (Piazza Bodoni) – sabato 30 e domenica 31 maggio

BARI (Via Argiro ang. via Calefati) – sabato 6 e domenica 7 giugno

MILANO (Piazza Cadorna) – sabato 19 e domenica 20 settembre

*PADOVA (Via VIII Febbraio 1848 / Piazza Cavour) – sabato 3 e domenica 4 ottobre

(*Evento sponsorizzato da: Lilly, Bristol-Myers Squibb e Celgene)

ROMA (Piazza San Silvestro) – venerdì 13 e sabato 14 novembre

 

All’interno del tunnel personale medico e volontari accompagneranno il visitatore/paziente e oltre ad informarlo, misureranno gratuitamente, per chi ne fa richiesta, la potenza polmonare.

La presidente della Onlus Walce, Silvia Novello, docente del Dipartimento di Oncologia Polmonare all'Università di Torino sostiene che “Dire addio alle sigarette non è una missione impossibile. Per iniziare bisogna prendere coscienza della loro grandissima pericolosità. Ogni anno solo il cancro del polmone provoca in Italia oltre 33mila decessi. Il consumo di bionde e di altri prodotti a base di tabacco è il principale fattore di rischio che favorisce l'insorgenza della malattia".

Quando si fuma tuttavia a rischio cancro non sono soltanto i polmoni e Pier Franco Conte direttore dell'Oncologia Medica 2 dello IOV e Coordinatore tecnico scientifico della Rete Oncologica Veneta spiega:”

Non dimentichiamo, poi, che le sigarette sono responsabili anche di molti disturbi respiratori e cardiovascolari. In totale sono oltre 50 le malattie gravi provocate dalle 4mila sostanze tossiche contenute in una sola sigaretta". 

Attenzione a voi donne, perché è sempre Pier Franco Conte ad allarmare su una crescita percentuale del 2,7% all’anno delle donne soggette a neoplasia.

Prosegue infatti Conte confermando la percentuale: "Rispetto a qualche anno fa, infatti, il tabagismo sta crescendo tra le donne. Nonostante l'arrivo di nuove armi terapeutiche la malattia è ancora difficile da trattare e diagnosticare. Solo il 15% dei casi viene scoperto in fase iniziale, cioè quando le possibilità di cura sono maggiori. È bene, quindi, cercare di ridurre al minimo tutti i fattori di rischio iniziando con il buttar via per sempre la sigaretta".

Il fumo è sotto accusa da lungo tempo, basta acquistare un pacchetto di sigarette per comprendere la condanna che ne fa la società e la medicina. Il fumo è imputato a killer per chi fuma e per chi lo subisce passivamente e l’aumento di casi di morte per malattie cardiovascolari, cerebrovascolari e respiratorie il più delle volte sono legate al fumo. Così il feto è condizionato nel suo sviluppo polmonare fin dalle prime fasi di gravidanza – spiega Marina Saetta direttore della U.O.C. di Pneumologia dell'Azienda Ospedaliera/Università di Padova – e i danni persistono al raggiungimento dell’età adulta.

 

 

 

 

 

 

 

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