Dopo 157 anni Londra "chiude" il Big Ben. Tre cose che non sapete sull'orologio più famoso

27 aprile 2016 ore 12:48, Andrea De Angelis
Un po' come se a Pisa raddrizzassero la torre o a Roma chiudesse il Colosseo. E ancora immaginate la Statua della Libertà a New York oscurata o Parigi senza la Torre Eiffel. Insomma, per Londra il Big Ben è molto di più di un semplice orologio

Dopo 157 anni di servizio, all'inizio del prossimo anno il Big Ben si riposerà. Lo ha deciso il Parlamento britannico per consentire l'avvio dei lavori di manutenzione e riparazione che nell'arco di tre anni, al costo di 29 milioni di sterline (37 milioni di euro), ripristineranno l'efficienza dell'orologio più famoso del mondo. Anche l'Elizabeth Tower, che ospita il Big Ben, sarà sottoposta a restauro.
Nel corso dei lavori verrà ripristinato l'aspetto originale dei quadranti dell'orologio, con i colori verde e oro risalenti all'età Vittoriana, poi sostituiti negli anni '80 dal nero e oro. Le lancette non rimarranno comunque ferme per tutta la durata dei lavori e i suoi rintocchi saranno comunque mantenuti in occasione di eventi importanti.

Dopo 157 anni Londra 'chiude' il Big Ben. Tre cose che non sapete sull'orologio più famoso
Ma chi conosce la sua storia? Il Palazzo di Westminster fu distrutto da un incendio nel 1834; poi, nel 1844 si decise di costruire nuovi edifici per il complesso delle Houses of Parliament, che includevano una torre ed un orologio. Così, si decise per la costruzione di una Clock Tower sull'estremità settentrionale delle nuove Camere del Parlamento. L'astronomo reale decise che l'orologio dovesse avere un altissimo livello di precisione, ma gli orologiai di Westminster erano scettici sul fatto che si potesse ottenere tale precisione su di un orologio meccanico. Fu allora che Edmund Beckett Denison accolse la sfida disegnando, nel 1851, il prototipo di orologio a pendolo che fu assemblato da Edward John Dent e suo figlio e completato nel 1854. 
Lo stesso Denison progettò anche la campana. Il primo tentativo fu una massiccia campana ad opera di Warner&Sons che si incrinò inesorabilmente; lo stesso metallo, però, venne fuso a Whitechapel e diede vita alla campana che sentiamo ancora oggi: Great Bell. Il Big Ben suonò per la prima volta il 31 maggio 1859, o meglio Great Bell. Questo infatti è il nome ufficiale, ma allora da dove deriva quello con cui l'orologio è conosciuto in tutto il mondo? Sono almeno due le teorie. La prima è quella secondo la quale sarebbe il nome di Sir Benjamin Hall, il primo a commissionare i lavori, e che, essendo grande e grosso, veniva affettuosamente chiamato Big Ben. La seconda vede protagonista il campione di pesi massimi Benjamin Count, conosciuto anche come Big Ben, un soprannome che la società usò in seguito per tutto quello che era pesante. Proprio come la campana.



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