Ospedali italiani “al top”, la classifica dei migliori. A ogni tumore (e ictus) la sua struttura

27 aprile 2016 ore 12:53, intelligo
di Luciana Palmacci

Al sorgere di una malattia ecco spuntare il solito problema di individuare le mani a cui affidare la propria salute. Si tende a scegliere gli ospedali più conosciuti e che ispirano maggiore affidabilità e serietà. Il sito “Dove e come mi curo”, il primo portale in Italia nel quale i cittadini possono informarsi sulle strutture sanitarie italiane pubbliche e private accreditate e sulle cure per ogni patologia, ha stilato la classifica dei migliori in cui curarsi. 
Ospedali italiani “al top”, la classifica dei migliori. A ogni tumore (e ictus) la sua struttura
La classifica è suddivisa per patologia e classificati in base a fattori come la recidiva con necessità di nuovo intervento per alcuni tumori, la degenza postoperatoria e il volume annuale di interventi chirurgici. Attualmente sono 1.372 le strutture sanitarie accreditate in Italia; 178 le prestazioni sanitarie presenti nel sito e 65 gli indicatori di qualità, a cui oggi ne sono stati aggiunti di nuovi: tumore alla mammella, tumore al colon, frattura del collo del femore, tumore alla laringe, impianto cocleare, orecchio medio e seni paranasali. 

Ecco dove reperire le cure migliori in Italia:

Per quanto concerne il tumore alla mammella, risultano più efficienti cinque strutture. Lo IEO di Milano, Istituto Europeo Oncologico fondato dall'oncologo Umberto Veronesi, l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), l'Azienda Universitaria Careggi di Firenze, il Policlinico Gemelli di Roma.

Per il tumore al polmone, lo IEO di Milano è sempre in cima alla lista nazionale delle migliori strutture, assieme all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; seguono poi l'Ospedale di Padova, l'Azienda Ospedaliera Università Pisana (PI) e l'Azienda Ospedaliera S. Andrea di Roma.

Per il tumore al colon, il Policlinico Gemelli di Roma è al primo posto della classifica italiana, segue l'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana (PI), il Presidio Ospedaliero Molinette di Torino, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze e l'IRCSS AOU San Martino di Genova.

Per il tumore della pelle, il podio spetta all'Istituto Dermatopatico dell'Immacolata I.D.I. di Roma, seguito dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dall'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli, dal Policlinico Umberto I di Roma e dall'Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti di Bari.

In cima alla classifica degli ospedali più virtuosi per il trattamento del tumore pediatrico, invece c'è l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, seguito dall'Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze, dall'Ospedale di Padova, dall'Ospedale Santobono di Napoli, e dall'Ospedale Sant'Anna di Torino.

Sulla base degli indicatori, l'ospedale più virtuoso d'Italia nel trattamento dell'aneurisma risulta essere il Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona, seguito dal Policlinico Umberto I di Roma, dal nuovo Ospedale Civile Sant'Agostino Estense di Modena, dall'Ospedale di Padova e dall'Arcispedale Sant'Anna di Ferrara.

Per l'angioplastica coronarica, primo nella lista delle strutture più virtuose d'Italia è il Centro Cardiologico Monzino di Milano, seguito dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, il terzo posto è per la Clinica Mediterranea di Napoli con 1221 ricoveri, seguita dall'Ospedale San Raffaele di Milano e dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore Carità di Novara.

Il primo posto nel trattamento della BPCO ( Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) spetta al CFO Lanzo Hospital Ramponio Verna di Como, seguito dalla Casa di Cura Villa Pini d'Abruzzo di Chieti, dall'Irccs Fondazione Maugeri di Telese Terme di Benevento, dal Presidio Ospedaliero Giovanni da Procida di Salerno e dal Presidio Ospedaliero di Ricerca Casatenovo di Lecco.

Nella classifica nazionale per il By Pass Aortocoronarico è al primo posto inveceil PresidioOspedaliero G.M. Lancisi di Ancona, seguito dal Maria Cecilia Hospital di Ravenna, dalla Casa di Cura Monte Vergine di Avelino dall'Ospedale Borgo Trento di Verona e infine dal Policlinico Gemelli di Roma.

Nella frattura del collo del femore, in forte crescita tra le persone di mezza età, primo nella classifica dei più virtuosi in Italia troviamo l'Istituto Rizzoli di Bologna, al quale seguono l'Azienda Ospedaliera di Perugia,  l'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, l'Istituto Ospedaliero Gaetano Pini di Milano e il Presidio Ospedaliero Villa Sofia di Palermo.

Nel trattamento della frattura Tibia-Perone, la vetta spetta all'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze e al Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) Torino; seguono l'Azienda Ospedaliera A. Cardarelli di Napoli, l'Istituto Ortopedico Gaetano Pini e il Presidio Ospedaliero Villa Sofia di Palermo.

Per quanto concerne il trattamento degli Ictus, in cima alla classifica, con il tasso di mortalità più basso, c'è l'Ospedale Luini Confalonieri di Varese, seguono l'Ospedale S. Giovanni Fatebenefratelli di Roma, l'Irccs Neuromed Pozzilli di Isernia, l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari e il Presidio Ospedaliero Barone-Romeo di Messina.

Sul trattamento in artroscopia del ginocchio, primo nella classifica nazionale delle strutture sanitarie più virtuose è la Casa di Cura S. Giorgio di Pordenone, seguito dalla Casa di Cura San Giuseppe di Arezzo, dall'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano - Gruppo Ospedaliero San Donato, dalla Casa di Cura città di Bra (Cuneo) e dall'Istituto Marco Pasquali - ICOT di Latina.

Per quanto riguarda l'intervento di sostituzione del ginocchio, primo nella classifica delle strutture sanitarie più virtuose d'Italia è l'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano - Gruppo Ospedaliero San Donato seguito dal Policlinico Abano Terme, dall'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Verona, dall'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dall'Istituto Clinico Città di Brescia - Gruppo Ospedaliero San Donato.

Per il trattamento del naso, primo in classifica l'Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese, seguono l'Ospedale di Manerbio di Brescia, la Casa di Cura Castelli di Bergamo, l'Ospedale San Raffaele di Milano - Gruppo Ospedaliero San Donato e il Presidio Ospedaliero Molinette di Torino.

Primo in classifica per il trattamento dell’impianto cocleare dell’orecchio è l'Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, secondo l'Ospedale di Padova, terza la Casa di Cura Privata Piacenza, seguono l'Ospedale S. Bono di Napoli e la Casa di Cura S. Carlo di Milano.
Prima per l’intervento all'orecchio medio invece è la Casa di Cura Privata Piacenza alla quale seguono l'Azienda Ospedaliero Universitaria Senese, l'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e il Consorziale Policlinico di Bari. 

Sul parto in Italia, si conferma in vetta l'Ospedale Sant'Anna di Torino, seguito l'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l'Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, l'Ospedale San Giovanni Fatebenefratelli sempre a Roma, l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

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