Ue Vs sigarette elettroniche: "Nocive per la salute". Ma uno studio ancora non c'è

27 aprile 2016 ore 18:08, Americo Mascarucci
"Il mercato delle sigarette elettroniche va regolamentato nella maniera più rigorosa possibile perché, a mio parere, è pericoloso per la salute pubblica"
Così il commissario Ue per la Salute, Vytenis Andriukaitis si è espresso in audizione davanti ai membri della commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo. 
Il Commissario rispondendo alle domande dei deputati ha ricordato che le competenze per regolamentare il settore appartengono agli Stati. Lo prevede la direttiva tabacco approvata nel 2014, ma la Commissione "sta cercando di raccogliere ogni tipo di informazione presso esperti e vari organismi responsabili per studiare come disciplinare il settore". 
Entro l'estate l'esecutivo Ue vorrebbe pubblicare uno studio sulla sigaretta elettronica, prodotto sul quale si punta a eseguire un monitoraggio di cinque anni per comprenderne gli effetti. 
Al momento, ha sottolineato Andriukaitis, solo otto Paesi (fra cui l’Italia) hanno recepito la Direttiva sui tabacchi. "Se la tabella di marcia non verrà rispettata avvieremo subito le procedure d’infrazione. Non ci sarà nessun compromesso" ha intimato Andriukaitis nei confronti dei Paesi ancora in ritardo sul recepimento.
Il commissario europeo sembra così sposare le politiche di vari stati europei, come ad esempio il Belgio, la Finlandia e l’Ungheria che hanno da tempo dichiarato guerra alle sigarette elettroniche. 

Ue Vs sigarette elettroniche: 'Nocive per la salute'. Ma uno studio ancora non c'è
Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", si tratta "di un ulteriore dato che conferma le incertezze circa i possibili rischi connessi all'utilizzo di questo prodotto. La gente deve essere a conoscenza dei rischi anche perché è convinta che siano totalmente sicure anche per le donne incinta e i loro feti, ma questo non possiamo dirlo. Anzi la dichiarazione del commissario europeo per la Salute,  dovrebbe aprire gli occhi a tanta gente. Il punto fondamentale è che queste sigarette elettroniche dovrebbero essere testate maggiormente. Pertanto le autorità sanitarie europee procedano con verifiche celeri  circa  l’insussistenza di pericoli per la salute dei consumatori".

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