Banche, sfiducia al governo: Fi sotto i riflettori. Villari e Bocca in dissenso dal gruppo?

27 gennaio 2016 ore 16:34, Marta Moriconi
Si discute oggi in Senato la mozione di sfiducia al Governo presentata dopo il caso di Banca Etruria. Il gruppo di Denis Verdini al Senato voterà contro l'iniziatica che è stata presentata dal centrodestra.Una posizione che non mancherà di scatenare inevitabili polemiche anche se la motivazione addotta dal gruppo di Ala a Palazzo Madama sembrerebbe perfettamente coerente con quelli che, in passato, sono sempre stati gli orientamenti di Berlusconi e company. La curiosità è vedere proprio come si comporteranno quelli di Forza Italia questa volta. Riccardo Villari e Barnabò Bocca potrebbero votare in dissenso dal gruppo o non venire del tutto (come già ebbero modo di fare e dire sulle riforme, "le cose si possono cambiare anche in Italia e ho deciso in dissenso dal mio gruppo di votare a favore, lasciando poi l'ultima parola agli italiani". Parole di Bocca)". 
Premessa per un addio al partito? E questo pomeriggio per Berlusconi c'è anche un altro punto interrogativo: il tavolo tra gli alleati del centrodestra sulle candidature, che pare non possa essere risolutivo.  

Banche, sfiducia al governo: Fi sotto i riflettori. Villari e Bocca in dissenso dal gruppo?
Sempre nelle ore pomeridiane, come riporta TgCom24, Matteo Renzi si presenterà a Palazzo Madama per affrontare il voto sull'operato dell'esecutivo richiesto da Forza Italia e Lega Nord. Intanto il premier nei giorni scorsi ha continuato a difendere il decreto Salva-Banche con queste parole: "Nella situazione data non avevamo alternative".
Per l'Ala di Verdini nulla di nuovo sotto il sole, e si confermano distanti da Fi: "Consideriamo la posizione di FI, sulla mozione di sfiducia al Governo, strumentale, demagogica e sbagliata. Stanno facendo i comunisti. E so che stasera alla riunione del gruppo di Ala Manuela Repetti che segue la vicenda, proporrà di votare no alla mozione di sfiducia". A spiegare la posizione di Verdini e company è il presidente dei senatori Lucio Barani, che precisa come il no alla mozione non possa considerarsi comunque "un voto di fiducia al Governo". 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]