"Auschwitz è un buco nero", Mattarella ricorda la Shoah e si unisce alla rete

27 gennaio 2016 ore 12:54, Micaela Del Monte
"Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell'umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero, dell'arte" con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato la Shoah. Nel corso della celebrazione della Giornata della memoria, al Quirinale, il Capo di Stato ha ricordato anche come Auschwitz "non ci abbandona. Al contrario ci interpella costantemente, ci costringe ogni volta a tornare sul ciglio dell'abisso e a guardarvi dentro con gli occhi e la mente piena di dolore e di rivolta morale".

'Auschwitz è un buco nero', Mattarella ricorda la Shoah e si unisce alla rete
Non solo passato però, Mattarella ha parlato anche del presente e del futuro e di come ancora oggi gli spettri di quell'antisemitismo e del razzismo possono intaccare la nostra società, perché ancora oggi bisogna stare in guardia davanti ad “altri tipi micidiali di razzismo, di discriminazione, di intolleranza che si diffondono attraverso il web”. Poi uno sguardo a quello che avviene in Europa in questi anni, dove crisi ed emergenza migranti rischiano di far riscoprire alcune di quelle “teorie aberranti”: “E’ un’illusione alzare i muri e ricercare negli stati nazionali una inverosimile sovranità perduta; i nazionalismi generano diffidenza, rivalità e ostilità”. E questa è “un china pericolosa che abbiamo vissuto nel ‘900?. 

"Molti decenni ci separano oggi da quella stagione di orrori senza precedenti, il numero dei sopravvissuti e dei testimoni diretti di quella tragedia si assottiglia anno dopo anno", ha aggiunto Mattarella che ha espresso "solidarietà e riconoscenza ai sopravvissuti".

Non solo il Presidente della Repubblica però ha ricordato la Shoah, sui social infatti da Renzi a Maroni, passando per la Boschi, in molti hanno avuto un piccolo pensiero: 
Ha utilizzato Facebook il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per ricordare la Shoah: "Il 27 gennaio di ogni anno ricordiamo la tragedia della Shoah e delle sue vittime. Un ricordo doveroso, sentito, perché quello che è successo nei campi di prigionia nazisti ci obbliga sempre a fare i conti con noi stessi, con la nostra natura di uomini e con la presenza del Male nel mondo".

"Non c'è umanità senza libertà. Non c'è libertà senza memoria. In questo giorno della memoria condivido con voi un documento inedito. L'ordinanza del primo sindaco di Firenze del dopoguerra Gaetano Pieraccini con cui si toglie dai certificati dell'anagrafe il timbro "razza ebraica"", ha invece scritto su Fb il sindaco di Firenze Dario Nardella, postando una foto del documento sulla sua bacheca. "Non dimenticherò mai chi e cosa ci hanno permesso oggi di essere padri, figli, cittadini liberi. Buona giornata della memoria a tutti voi", ha concluso il sindaco. 

 Non solo politici però, anche la gente comune ha affidato a Twitter la propria memoria:
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