Rivolution statali: per contratto cambiano assenze e ferie. Quali novità

27 giugno 2016 ore 10:10, intelligo
Aran, l'Agenzia che provvede alla contrattazione con i dipendenti della PA , interpreta la normativa stabilendo che ferie e malattia si misurano a giornata non a ore e non è quindi possibile utilizzarle come permessi per uscire prima dal lavoro o entrare dopo, per esempio per visite specialistiche. Stabilisce poi un altro principio che, se necessario, il dipendente che si trova in vacanza può essere richiamato in servizio.
L'Aran ha chiarito il tutto tra i dipendenti in un rapporto nel quale ha risposto alle domande più frequenti analizzando settore per settore, dai ministeriali agli insegnanti, indica tetti e vicoli in fatto di assenze.
Rivolution statali: per contratto cambiano assenze e ferie. Quali novità
Quello delle assenze è un argomento caldo su cui il governo è al lavoro per imprimere una stretta, così da rendere più difficile darsi per finti malati o utilizzare elusioni in generale. A proposito di ferie siamo nella stagione più gettonata, così l'Aran ha colto l'occasione per spiegare che l'amministrazione se in necessità può richiamare il dipendente in villeggiatura ma deve rimborsargli il viaggio.
Con riguardo al personale sanitario, l'Aran chiarisce che non si può utilizzare la malattia per attività sindacale, che “appare incompatibile con il riposo psico-fisico necessario ad una rapida ripresa della prestazione lavorativa”. Si deve dunque ricorrere ai permessi appositi. Quanto alla legge 104/92, l'Agenzia precisa che, salvo casi specifici, non si possono convertire le ferie già fruite in tre giorni di permessi per assistenza a portatori di handicap. E a differenza della malattia, i permessi per asistenza a soggetti disabili non possono neppure essere presi nel mezzo della ferie.

autore / intelligo
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