Gay, Imma Battaglia: "Cari integralisti, siete fuori dal tempo, perfino Papa Francesco vi disconosce"

27 giugno 2016 ore 12:49, Lucia Bigozzi
“Papa Francesco si conferma ‘rivoluzionario’. Un uomo come lui non si può permettere di fare dichiarazioni così profonde, importanti, così forti e storiche che non ha mai fatto nessuno, senza che abbia una convinzione profonda”. E’ entusiasta Imma Battaglia, da sempre in prima linea nelle battaglie per i diritti della comunità omosessuale che con Intelligonews commenta le parole del Santo Padre. Ha un messaggio per il Family Day. “Cari integralisti, siete fuori dal tempo, perfino Papa Francesco vi disconosce”. Ma ne ha uno anche per Francesco. 

Il Papa ieri ha detto che “la Chiesa si deve scusare con i gay”. Come commenta?

"Ancora una volta dimostra di essere l’uomo di Chiesa vero, rivoluzionario. Un uomo che è il Papa non si può permettere di fare dichiarazioni così profonde, importanti, così forti e così storiche che non ha mai fatto nessuno, senza che abbia una convinzione profonda. Io sono assolutamente felice e convinta che è lineare l’atteggiamento di Papa Francesco che – si badi bene – anche quando in Italia è stata approvata la legge sulle unioni civili non ha fatto alcuna dichiarazione; quindi questo è il Papa della gente, il Papa della Chiesa di Dio, è l’unico, il più grande politico-religioso e lo dico intendendo per politico-religioso un uomo che prima di tutto, deve rispondere a Dio, alla Bibbia. Il mio sogno è sempre stato incontrarlo per parlare di questo, perché lo stimo profondamente". 

Gay, Imma Battaglia: 'Cari integralisti, siete fuori dal tempo, perfino Papa Francesco vi disconosce'
A questo punto ritiene opportune anche del scusa del Family- Day e di chi interpretando il pensiero cattolico, si è espresso contro le politiche pro-gay? 

"A me le loro scuse non interessano. Voglio dire semplicemente che sono stati, come dire, snobbati, smascherati anche dal Papa. Questo Family Day non si capisce a quale tipo di comunità cattolica o cristiana si rivolge. Voglio dire loro: cari integralisti, siete fuori dal tempo, perfino Papa Francesco vi disconosce". 

Secondo lei adesso, oltre alle scuse, la Chiesa cosa dovrebbe fare? Che appello vorrebbe rivolgere al pontefice?

"Incontrare la comunità omosessuale, dare l’opportunità al popolo Lgbt di essere veramente accolto; non dico per chiedere o ricevere le scuse, quanto piuttosto per abbassare definitivamente le barriere e diventare tutti parte di una grande comunità, la comunità umana, di fratellanza e solidarietà che è la comunità Lgbt". 

autore / Lucia Bigozzi
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