Gay, Mancuso (Equality): “Scuse Papa, darei un buono ma non sufficiente. Ora modificare Catechismo"

27 giugno 2016 ore 13:48, Lucia Bigozzi
“Cosa buona ma non sufficiente”. Netto il commento di Aurelio Mancuso, leader di Equality che nell’intervista con Intelligonews va oltre le scuse ai gay annunciate dal Papa che adesso, “per coerenza con quanto affermato dovrebbe perlomeno intervenire sul Catechismo che dice cose orribili sulle persone omosessuali”. Infine una stoccata ai cattolici tradizionalisti, Adinolfi in testa… 

Papa Francesco ha dichiarato che la “Chiesa si deve scusare con i gay”. Come commenta?

"Cosa buona perché è importante dal momento che è la prima volta che viene detta da un Papa, però non è sufficiente nel senso che lui non è che può parlare della Chiesa in terza persona, lui è il Papa, e cosa significa? Deve chiedere scusa ai gay e quindi che fa?".

Gay, Mancuso (Equality): “Scuse Papa, darei un buono ma non sufficiente. Ora modificare Catechismo'
Secondo lei cosa dovrebbe fare?

"Dovrebbe perlomeno intervenire sul Catechismo. Visto che lui lo cita, beh… il Catechismo dice delle cose orribili sulle persone omosessuali. Anche per questo dico: buona parola ma non è sufficiente. E visto che sono stati dedicati Giubilei a tutto, organizzi dentro quello in corso anche un Giubileo per omosessuali". 

A questo punto sarebbero opportune le scuse del Family Day alla comunità Lgbt e di chi interpretando il pensiero cattolico si è schierato apertamente contro politiche pro-gay? 

"Adinolfi dovrà capire se vuole fare l’anti-Papa o se sceglie l’autorità del Papa, considerato che è un cattolico tradizionalista e i cattolici tradizionalisti sono abituati ad obbedire al Papa. Obbedirà o farà il dissidente? Se farà il dissidente vuol dire che non è un buon cattolico tradizionalista…".

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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