12 anni fa a Rozzano fu uccisa bimba di due anni. Oggi è scomparsa la sorella

27 luglio 2015, intelligo
12 anni fa a Rozzano fu uccisa bimba di due anni. Oggi è scomparsa la sorella
di Anna Paratore 

Era una caldissima sera d’estate dell’agosto 2003 quando un 27enne di Rozzano, paese di 50mila abitanti nella città metropolitana milanese, decise di risolvere violentemente i suoi problemi legati a una partita di hashish, un paio d’etti di fumo da lui stesso acquistati. Uscito di casa alle 22, Vito Cosco, così si chiama il giovane, raggiunse via Biancospini, in quel quartiere popoloso in cui le vie hanno tutte nomi di fiori. Lì, seduti su un muretto accanto a un caseggiato, c’erano Alessio Malmassari e Raffaele de Finis, 23 e 29 anni, pregiudicati, coloro che avrebber venduto a Casco la droga e che, a suo dire, lo minacciavano per il mancato pagamento. Erano loro i soggetti dell’azione punitiva.  

Cosco scese dalla sua auto pistola in pugno e sparò. Uno dei due giovani venne colpito subito, l’altro tentò la fuga avvicinandosi a un gruppo di donne che stavano conversando, tra cui Loredana Pappacoda con in braccio la sua bimba di soli 2 anni, Sebastiana Monaco. Vito Cosco, però, non si fece scrupolo. Tornò a sparare e ferì al collo la bimba prima di uccidere il suo secondo bersaglio crivellandolo di colpi. La piccola morì poco dopo in ospedale, e accanto al muretto rimase il corpo anche di un sessantenne, Attilio Bertolotti, morto d’infarto per lo spavento. In seguito, Cosco si consegnò spontaneamente ai carabinieri e, dicendosi pentito, ottenne una pena relativamente lieve rispetto alla gravità del suo crimine: 20 anni.

Quella bruttissima pagina di delinquenza e degrado, passò alla cronaca come “la strage di Rozzano”. Un episodio quasi dimenticato se non fosse di questi giorni l’accorato appello di una mamma che ha visto sparire di casa sua figlia, una bella ragazza di 16 anni e che non sa darsi pace. La donna in questione è proprio la sfortunatissima Loredana Monaco, mamma della piccola Seby, la bimba di due anni uccisa da Vito Cosco, e di Maria, la sedicenne sparita nel nulla da qualche giorno. 

La signora Loredana non crede a un allontanamento volontario della sua ragazza. “Non ha mai fatto una cosa del genere, non è proprio da lei andare via di casa, sono disperata. Non so più cosa pensare, spero qualcuno mi aiuti”, dice tra le lacrime. Sua figlia Maria è una brava ragazza, frequenta con profitto un istituto di formazione professionale e non ci sono zone oscure nella sua vita. E nemmeno episodi recenti che possano averla indotta a una fuga.  Anzi, sulla pagina Facebook della ragazzina ci sono le immagini del nuovo fidanzatino, ma il ragazzo risulta a casa sua, e perciò è evidente che i due non si siano allontanati insieme. “Ho fatto denuncia ai carabinieri di Rozzano, che hanno provato a tranquillizzarmi dicendomi che avrebbero indagato, ma come si fa a stare qui, fermi, ad aspettare che ti facciano sapere qualcosa? Per questo con l’aiuto di amici abbiamo deciso di tappezzare tutta la zona di volantini con la foto di Maria”, ha continuato la signora Loredana, piangendo.

Il suo è l’accorato appello di una donna già tanto segnata dal dolore e dalla sfortuna. Loredana ha pure detto di essersi rivolta alla redazione di “Chi l’ha visto?” che però in questo periodo è sospeso per ferie. La poveretta ha anche tentato di raggiungere sua figlia con un messaggio sulla sua pagina Facebook: “L’ansia mi sta divorando - ha scritto in un post domenica mattina - dentro sono super distrutta piango non dormo. Ti prego Maria torna da me, non vedo l'ora di abbracciarti e stringerti tra le mie braccia. Torna, torna ti prego”.


Seguici su Facebook e Twitter
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]