L'ultimo autobus di Marino: ha 24 ore per l'Atac e il rimpasto

27 luglio 2015, intelligo
L'ultimo autobus di Marino: ha 24 ore per l'Atac e il rimpasto
L’ultimo autobus per Ignazio Marino passa domani. Non è un tram chiamato desiderio, bensì potrebbe essere il capolinea da dove il sindaco riparte oppure quello al quale rischia di fermarsi definitivamente. 

La metafora dell’autobus ci sta tutta nelle ore che precedono la presentazione della giunta 3.0 che il primo cittadino capitolino ha dovuto ridisegnare dopo gli adii eccellenti delle scorse settimane, da Nieri a Improta passando per l’ultimo in ordine temporale: ieri le dimissioni dell’assessore Scozzese. In ballo c’è anche la “rivoluzione” che Marino ha annunciato e in parte già attuato dell’Atac l’azienda del trasporto pubblico, col recente azzeramento dei vertici e del Cda. 

Una mossa che non ha mancato di suscitare polemiche e ‘spifferi’, come quello che ipotizza l’ingresso di un socio privato, riportata da vari quotidiani. Il sindaco smentisce nettamente: “Alcuni editorialisti, alcuni politici, hanno aggiunto l'aggettivo 'privato', ma io ho detto partner industriale, non ho detto partner industriale privato”. Quindi parla di una ricapitalizzazione di Atac da 178 milioni” insieme al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti. Ma se l’Atac è una delle spine le fianco della giunta capitolina, coi disagi quotidiani che i romani devono patire per muoversi sui mezzi pubblici, ce n’è una ben più grossa: trovare un equilibrio stabile nella squadra di governo. E soprattutto, farlo in tempi brevi, anzi brevissimi. 

In ventiquattro ore come si paventa dalle parti di Palazzo Chigi e che il clima non  sia dei migliori sopra il cielo del Campidoglio, specie per il rapporto tra il sindaco-chirurgo e il Pd lo si capisce dal tono e dal contenuto delle dichiarazioni della vicepresidente del Senato Valeria Fedeli (ad Agorà Estate), che certo renziana non è. Quello che dice è chiaro e suona come un ultimatum – più o meno in linea con l’insofferenza che lamentano i dem nel breve tratto di strada tra il Nazareno e Palazzo Chigi. “Marino ha 24 ore per presentare una squadra e decidere i tempi per risolvere i problemi di Roma” avverte la Fedeli che poi rincara la dose: “Se guardo alla Roma di oggi la cosa che davvero non si riesce a capire è perché non possa essere pulita come le altre capitali europee, non si capisce perché non si debba considerare la pulizia e le buche per strada una priorità dell'amministrazione di questa città”. 

Così parlò un autorevole esponente del Pd proprio mentre il sindaco Marino incontra una delegazione di Sel per riscrivere la nuova giunta in Campidoglio. 

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LuBi

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