Solar Impulse 2 è atterrato dove era partito il 9 marzo 2015: giro del mondo col sole. VIDEO

27 luglio 2016 ore 7:55, Lucia Bigozzi
Il giro del mondo alimentato dal sole. E’ l’incredibile frontiera della modernità raggiunta da Solar Impulse 2, l’aereo che vola solo con l'energia solare. L’altra cosa incredibile è che ha completato il giro del mondo e la sua impresa è unica, mai accaduta prima. Il traguardo finale era Abu Dhabi e “l’aereo di carta” come in tanti hanno “ribattezzato” il velivolo, è atterrato regolarmente oggi alle 04:05 Gmt, quando in Italia erano le 06:00. Un ritorno più che un arrivo perché il Solar Impulse 2 iniziò l’avventura intorno al mondo proprio dalla capitale degli Emirati Arabi: era il 9 marzo 2015. L’obiettivo dell’impresa è una gigantesca operazione di sensibilizzazione sulla necessità di puntare decisamente la barra dell’economia mondiale sulle energie rinnovabili. Nell’ultimo tratto verso Abu Dhabi, il velivolo è stato pilotato da un medico ed esploratore svizzero, Bertrand Piccard, 58 anni, figlio d’arte potremmo dire, dal momento che discende da una famiglia di esploratori, a cominciare dal nonno che è stato il primo uomo a raggiungere stratosfera, mentre il padre vanta il primato di aver toccare il punto più profondo degli oceani. 

Solar Impulse 2 è atterrato dove era partito il 9 marzo 2015: giro del mondo col sole. VIDEO
Ad alternarsi con lui ai comandi (il velivolo ha un solo posto) era stato Borschberg, 63 anni anche lui svizzero e pure lui con all’attivo un record: il più lungo viaggio aereo ininterrotto.
In pratica ha volato senza sosta per 8.924 chilometri da Nagoya, in Giappone, alle Hawaii. La straordinarietà di Solar Impulse 2 è che ha più o meno lo stesso peso di un’auto e ma le sue ali sono grandi come quelle di un Boeing 747. Proprio sulle ali del velivolo sono istallate 17mila celle fotovoltaiche che gli hanno consentito un viaggio a una velocità media di 80 chilometri orari. Il lato critico è l’esposizione dell’aereo alle turbolenze e al forte sbalzo di temperature all’interno della cabina di pilotaggio che variano da -20 ai i 35 gradi centigradi. Accolto da una folla festante, Piccard ha evidenziato il senso della missione: “E' un progetto per l'energia, per un mondo migliore. Più che un successo dell'aviazione, Solar Impulse 2 è un successo nella storia dell'energia. Ci sono soluzioni, ci sono tecnologie. Non accettiamo che il mondo sia inquinato solo perché la gente ha paura di pensare in altro modo”. 

Ecco il video. 


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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