Papa guiderà Unicredit, la strategia del nuovo Ceo sulla struttura organizzativa

27 luglio 2016 ore 11:04, Luca Lippi
Il nuovo Ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier ringrazia per la professionalità ma non rinnova il mandato a Paolo Fiorentino e Gabriele Piccini, mentre è stato riconfermato Gianni Franco Papa che alla conferma raccoglie anche una promozione. 
La nuova struttura organizzativa ha l’obiettivo dichiarato di semplificare le attività del gruppo, per rendere più efficiente l’assetto operativo e distinguere più nettamente i vari ruoli e le competenze del senior management.
Marina Natale non è più Chief Financial Officer ma sarà al comando della manovra straordinaria anti crisi: è stata infatti incaricata di guidare la struttura Strategy e M&A nella fase di revisione strategica delle attività.
La nuova struttura è più snella e ridotta: è stato diminuito per esempio il numero dei diretti riporti dell’amministratore delegato, la cui attività potranno così focalizzarsi sulla definizione delle strategie di gruppo, la gestione dei rischi e l’ottimizzazione dei costi di struttura. Come da copione Mustier manterrà inoltre una diretta supervisione sulle strategie delle diverse attività, sui rischi, la compliance, le risorse umane e le principali attività operative.

Papa guiderà Unicredit, la strategia del nuovo Ceo sulla struttura organizzativa

Dunque tutte le attività aziendali saranno sotto la guida di Papa. 
Il vice direttore generale del gruppo e responsabile del Cib al momento, da domani assumerà l’incarico di direttore generale, con deleghe ampie e rafforzate. Si concentrerà sul continuo sviluppo dell’offerta di servizi ai clienti, puntando a massimizzare le attività di cross selling e di creazione di valore grazie alle diverse realtà e aree di attività di cui UniCredit dispone. Papa, inoltre, guiderà le strategie digitali del gruppo e dovrà definire il nuovo modello di servizio della banca.
In sostanza, non cambia nulla semplicemente c’è una concentrazione di responsabilità che si traduce in un accentramento finalizzato a non disperdere le risorse in complicate inutili “passamanerie” burocratiche. Il riassetto del gruppo è ovviamente finalizzato a snellire l’operatività e selezionare eccessivamente il bacino d’utenza della banca.
Jean Pierre Mustier non poteva fare scelta migliore se non quella di un uomo al comando, che conosce perfettamente i ritmi e la capacità funzionale del gruppo Unicredit, non escludiamo aggiustamenti in corso d’opera da parte del nuovo Ceo, per il momento va più che bene così.

autore / Luca Lippi
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