Escrementi e cioccolata come gas, water come sedili: sono i carburanti del futuro

27 luglio 2016 ore 21:01, intelligo
di Luciana Palmacci

Chissà se siamo ancora in tempo per salvare o almeno migliorare le sorti del nostro pianeta vittima dell’inquinamento umano. Col tempo le riserve naturali della Terra non saranno più disponibili e l’uomo sarà costretto a ricorrere ad altro per continuare a far funzionare il mondo. Ma c’è chi già ci sta pensando, soprattutto in fatto di carburanti per i veicoli: le alternative più note sono l’energia elettrica, solare e l’idrogeno, ma non stiamo parlando di queste. Nel mondo ci sono almeno sei veicoli che stanno sperimentando carburanti naturali, dalla caffeina agli escrementi. Ed ecco che arriva la monoposto “vegetariana”: l’auto da Formula Tre realizzata dal Warwick Innovative Manufacturing Research Centre interamente vegetale con carrozzeria fatta con patate, lo sterzo di carote, i sedili di semi di soia. Ha un motore che va a olio vegetale e di cioccolata. Una marmitta catalitica si occupa di filtrare le emissioni. L’auto supera di poco i 200 Km/h. 

Escrementi e cioccolata come gas, water come sedili: sono i carburanti del futuro

La macchina Lego, realizzata quasi interamente con oltre 500 mila mattoncini Lego, a eccezione delle ruote e di alcuni altri componenti, questo originale hot road dalle forme retrò chiamato SAMP (Super Awesome Micro Project), è stata interamente realizzata da Steve Sammartino e Raul Oaida, grazie ai fondi raccolti tramite crowdfunding. Anche i quattro motori orbitali che la muovono, composti da un totale di 256 pistoni, sono interamente realizzati con mattoncini e utilizzano come carburante semplicemente l’aria. In pratica un giocattolo ad aria compressa a grandezza naturale, che comunque supera i 32 Km/h di velocità massima. 
E ancora Quant, la supercar che va ad acqua salata. Nata in Germania, dove è già omologata e può quindi circolare legalmente, la Quant e-Sportlimousine di Nanoflowcell è una sportiva di lusso con sportelli ad ala di gabbiano, che per alimentarsi utilizza un particolare carburante basato su semplice acqua salata. Ma se pensate che questo possa inficiarne le prestazioni, vi sbagliate: la Quant infatti è capace di accelerare da 0 a 100 Km/h in appena 2,8 secondi, meglio di molte super sportive. La particolare tecnologia messa a punto da Nanoflowcell combina due liquidi con Sali metallici che fanno da elettrolita. Questa soluzione poi è inviata a una cella a combustibile per creare energia elettrica, che viene poi immagazzinata in super condensatori e inviata quando serve ai quattro motori elettrici dell’auto. 
Infine, in questo elenco di carburanti strani non poteva mancare quello che spinge la ‘Toilet Bike Neo’. Come si può intuire dal nome, questa moto si muove grazie agli escrementi e il serbatoio è praticamente un WC. Gli escrementi però sono biogas che arrivano dalle deiezioni animali e un pieno permette di viaggiare per 290 chilometri. Tra le ultime novità, il jet sudafricano che vola con biocarburante da tabacco italiano.
autore / intelligo
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