Melio difende tutti i disabili dalla recensione shock: “Caro testa a pinolo…”

27 luglio 2016 ore 13:18, intelligo
di Luciana Palmacci  

La recensione shock pubblicata su TripAdvisor da parte di un utente anonimo che lamentava la presenza di troppi disabili in un villaggio turistico in Abruzzo, ha scatenato infinite polemiche sul web tra cui la risposta di Jacopo Melio, 22 anni fiorentino di Cerreto Guidi, noto anche per avere lanciato in passato la campagna #voglioprendereiltreno, per sensibilizzare le istituzioni a eliminare le barriere architettoniche che rendono la vita ai disabili ancora più difficile. "Caro testa a pinolo, io in vacanza ci vado", inizia così la risposta di Melio tramite la sua pagina Facebook. "Ho saputo che sei stato in vacanza e che qualcosa è andato storto. Un gruppo di disturbatori ha infranto il tuo progetto di relax in mezzo al verde. Che magari te lo eri pregustato per tutto l'anno chiuso all'aria condizionata del tuo ufficio, in piena città, otto ore per cinque giorni tra noia e frustrazione”.  

Melio difende tutti i disabili dalla recensione shock: “Caro testa a pinolo…”

L’utente si era lamentato perché non sarebbe stato un bello spettacolo per i figli vedere dalla mattina alla sera persone che soffrono su una carrozzina. In riferimento a questo Melio continua e scrive: "Non so se un giorno anche io avrò dei figli come te. In realtà non so neanche se avrò un lavoro che mi permetterà di sognare una vacanza. Se mai un giorno avrò dei figli vorrò insegnare loro che la vera disabilità è negli occhi di chi guarda, di chi non comprende che dalle diversità possiamo solo imparare”. 
Intanto il coraggio e il prendere le parti di tutti coloro che purtroppo vivono nella sua stessa condizione, è valso a Jacopo un invito in vacanza in Valle d’Aosta, dall'assessore regionale alle politiche sociali Laurent Vierin, dove “essere diversi è considerato un elemento arricchente per la società” dice e per questo, in collaborazione con l'associazione albergatori, offrono a Iacopo Melio un periodo di vacanza nella regione. "Con quest'iniziativa”, ha aggiunto Vierin, “vogliamo ribadire la dignità e i diritti dei diversamente abili ad accedere ai servizi".


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