Renzi per recuperare risorse attaccherà il risparmio? Il vero programma del premier

27 maggio 2014, intelligo
Renzi per recuperare risorse attaccherà il risparmio? Il vero programma del premier
di Gianfranco Librandi
Ora Renzi è anche legittimato nonostante presieda un governo non democraticamente eletto. La situazione attuale è che i capitali da almeno due anni sono all’estero (trasferire all’estero capitali legittimi e delocalizzare imprese non è un reato). In Italia sono rimasti i poveri e i rivoluzionari burro e sugo col panino alla frittata un po’ molliccio custodito nei sacchetti del supermercato. Renzi ha solo due vie per recuperare risorse (tutto il resto sono fandonie forse utili per fare addormentare i neonati): la prima svalutare la moneta, e non può farlo perché il padre fondatore del partito di cui detiene la presidenza con regolare colpo di mano l’ha "svenduta" in tempi non sospetti. La seconda possibilità è di tassare il risparmio e i salari, contestualmente abbassando i secondi a livelli di sopravvivenza. Ovviamente la scelta è già caduta sulla seconda ipotesi, non ce ne sono altre! Si parla di FATTI, nessuna opinione o giudizio di merito. All’estero è ormai pieno di Italiani esuli con il loro fagotto di risparmi e di aziende tolte dalla morsa mortale del “fisco amico”. Il tifo di questi cittadini neo profughi è per Renzi, solo per Renzi, non perché è il nuovo che avanza, bensì per le opportunità d’investimento che si apriranno come voragini, a spese di chi è rimasto dalla parte sbagliata della barra di Chiasso o di Gaggiolo… A questo punto è necessario un riassunto (su Renzi) per quelli di memoria corta: Uomo formato alla corte dei banchieri, non molto apprezzato dai fiorentini che ha amministrato con tanta fuffa e pochi risultati; organizza poco e niente perché quando prende iniziative personali, è subito smentito (vedi Padoan che ha passato un mese a insegnargli che deve parlare solo dopo aver studiato a memoria il discorso che gli scrive). Ha fatto le scarpe a Bersani (quindi non ubbidisce ai suoi superiori) e pugnala alle spalle i fratelli (vedi Letta), senza che gli succeda nulla, anzi! … perciò è evidentemente ben spalleggiato. Tutto questo crea una distinzione netta fra chi comanda con il favore dei poteri forti poiché è conclamata (secondo gli stessi poteri forti) l’inutilità dell’apporto democratico dell’elettore italico, e chi prova a opporsi usando le sole leve democratiche.
Renzi per recuperare risorse attaccherà il risparmio? Il vero programma del premier
A questo punto il “forza Renzi” è obbligatorio. Per una lunga serie di motivi che sono il suo reale programma, quello non dichiarato, ma non può averne un altro: - Patrimoniale sugli immobili, anche una tantum viene utile, con l’1% otterrebbe 30 miliardi - Aumento del capital gain (già fatto) - Una bella tassa di successione, magari con franchigia tanto per non esacerbare proprio tutti, viene utile per future elezioni. - Cominciare a licenziare dipendenti pubblici con il plauso dei burocrati europei e delle partite Iva che (dicono) di essere stanche di entrare negli uffici a parlare con attaccapanni. Fatto questo, si recuperano miliardi a sufficienza per ridurre il cuneo fiscale e favorire assunzioni a stipendi sempre più bassi, tagliare l’IVA, tagliare drasticamente l’IRPEF, aumentare la velocità di circolazione del denaro e incassare maggiori entrate aumentando il PIL. La finanza internazionale aiuterà Renzi in questo compito, (anche la prostituzione, la droga e il gioco d’azzardo, sono 80 miliardi di PIL), così potrà investire nei crediti inesigibili delle banche, nelle dismissioni di patrimonio statale. Non mancheranno investimenti dall’estero, quelli che stanno dalla parte giusta della barra doganale, pronti a intervenire sull’acquisto di capannoni a prezzi stracciati grazie a IMU devastanti e mercato immobiliare ridotto a livelli vergognosi, dove far lavorare 13 ore al giorno giovani e meno giovani di belle speranze a 1000 euro al mese. Non è facile riuscire a fare tutto questo. Ma quanto è difficile ora, col favore di un 40% sonante, e dei banchieri e della Merkel, contrastarlo? Renzi è l’uomo dei miracoli, non c’è dubbio! La finanza internazionale potrebbe arrivare ad adorarlo, e anche le masse di disoccupati che dopo mesi di terrore senza lavoro e con una famiglia sulle spalle, si accontenterebbero di lavorare 13 ore per soli mille euro al mese, sporchi maledetti e subito. Poi ci sarà la reincarnazione di Marx, ma intanto il cerchio si è chiuso e chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato, ha dato.  
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