Dieci senatori passano da Fi a Fi-tto

27 maggio 2015, intelligo
Dieci senatori passano da Fi a Fi-tto
Effetto Fitto. Sei giorni dopo il varo del nuovo soggetto politico Conservatori e Riformisti, comincia la ‘diaspora’ da Forza Italia. E a cinque giorni dal voto per le regionali, il fatto non è irrilevante. 

L’annuncio, anzi la conferma degli spifferi che Intelligonews aveva già raccolto, arriva dai diretti interessati. Si tratta di dieci senatori di Fi e due del Gal (Grandi Autonomie e Libertà). Ecco chi sono: Anna Cinzia Bonfrisco, Francesco Bruni, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Salvatore Di Maggio (Gal), Ciro Falanga, Pietro Liuzzi, Eva Longo, Antonio Milo (Gal), Marco Lionello Pagnoncelli, Luigi Perrone, Lucio Tarquinio, Vittorio Zizza. 

In una nota congiunta sottolineano la validità della direzione tracciata da Fitto oggi a Montecitorio al convegno coi vertici del gruppo Conservatore e Riformista europeo, Syed Kamall e Geoffrey Van Orden. I dodici fittiani puntano dunque su “un nuovo progetto, credibile e rivolto al futuro” capace di “rivolgersi ai 9 milioni di elettori che negli ultimi anni hanno lasciato il centrodestra, scegliendo l'astensione”. 

Non solo fittiani tra i Conservatori e Riformisti. C’è anche Massimo Corsaro, ex parlamentare di Fratelli d’Italia che conferma l’adesione all’associazione fondata da Fitto che dopo il voto per le regionali, dovrebbe mutare in partito e in gruppi parlamentari. “Sì, ho aderito all'associazione 'Conservatori e riformisti' di Fitto. E voglio partecipare alla costituzione di un'area di centrodestra che sia davvero alternativa a Renzi senza populismi e demagogie ed estremismi”, dice Corsaro all’AdnKronos. 

Effetto domino? 

LuBi

autore / intelligo
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