Smartwatch insostenibilmente "leggeri": l'hacker saprà tutto di voi

27 maggio 2015, Micaela Del Monte
Smartwatch insostenibilmente 'leggeri': l'hacker saprà tutto di voi
Hackerare un computer è ormai passato, adesso le nuove prede dei cybercrimini sono gli smartwatch e i bracciali della salute.

Secondo uno studio dell'azienda Context Information Security, che ha addirittura realizzato una app per Android che trova e monitora i dati di tutti i dispositivi nelle vicinanze, infatti sarebbe molto facile "bucare" i dispositivi indossabili ed accederei ai dati personali relativi all'andamento delle funzioni vitali durante l'attività sportiva e soprattutto agli spostamenti del soggetto.

"Utilizzando un hardware abbastanza comune o uno smartphone potrebbe essere possibile identificare e localizzare un dispositivo particolare, magari di una celebrità, di un politico o di un importante uomo d'affari, a 100 metri di distanza - ha spiegato Scott Lester, ricercatore dell'azienda -. Questi dati possono essere usati come parte di un attacco informatico o anche fisico, perché permettono di conoscere i movimenti delle persone".

In pratica, grazie ai mezzi di pirateria low cost, gli hacker possono intercettare i parametri vitali monitorati dagli smartwatch (per esempio battito cardiaco e pressione sanguigna) e risalire così alle caratteristiche del possessore, mettendo a repentaglio le sue personali caratteristiche, che diventano informazioni preziose per chiunque desideri diffonderle o magari ricattare il malcapitato facendo leva sulle sue debolezze.

La falla starebbe proprio nella trasmissione bluetooth dei dispositivi che risulta facilmente rintracciabile nell'etere e quindi anche facile da "rubare".

Ma questo sembra essere un problema abbastanza risaputo, tanto che il Governo Cinese ha sconsigliato ai suoi militari di utilizzare smartwatch o altre forme di dispositivi indossabili, prevedendo possibili attacchi da parte dei tanti hacker che hanno deciso di mettersi al servizio del lato oscuro della tecnologia, nonostante esistano diverse multinazionali pronte a pagare per averli in azienda con loro.
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