Concia Vs Parolin: “Parole ridicole e contro la Dottrina della Chiesa. Ora o mai più unioni civili"

27 maggio 2015, Andrea Barcariol
Non vuole che si perda altro tempo a discutere delle unioni civili perché "in Parlamento i numeri ci sono per avere una legge". Questo il pensiero dell'ex dem Paola Concia, intervistata da IntelligoNews, che critica duramente le parole del Cardinale Parolin, Segretario di Stato Vaticano.

Prima Bagnasco, che poco fa ha detto “la chiesa dialoghi con i gay, ma resta il no alle unioni civili”. Come giudica questa frase?
Concia Vs Parolin: “Parole ridicole e contro la Dottrina della Chiesa. Ora o mai più unioni civili'


«Libera Chiesa in libero Stato, quindi se è contraria ha il diritto di esprimersi, dopo di che il Parlamento ha il diritto di fare le leggi. Nessuno impedisce alla Chiesa di esprimere le sue opinioni, come sta facendo ampiamente, dopo di che esistono delle legge nazionali fatte in piena autonomia. Questo succede nei Paesi normali».

Non crede sia un attacco in particolare al ddl Cirinnà?


«Pazienza, veramente, ce ne faremo una ragione, il Parlamento e il governo hanno un ruolo preciso».

Il cardinal Parolin invece ha parlato invece di “sconfitta per l’umanità” in riferimento a quanto accaduto in Irlanda nel referendum. Una presa di posizione eccessiva?


«Questa è un’altra questione, un conto è dire di essere contrari, un conto è fare queste affermazioni fuori dalla realtà. Io le definirei anche offensive, frasi che ti costringono a rispondere in maniera molto pesante. Le cose contro l’umanità sono la violenza, l’odio, la distruzione, due persone che si amano non sono contro l’umanità, questo lo capiscono anche i fedeli, anche i cattolici. Le parole di Parolin sono ridicole e contro la dottrina della Chiesa».

Riuscirete a portare a casa la legge sulle unioni civili nonostante la posizione contraria degli alleati di governo?


«Non è un’iniziativa di governo è un’iniziativa parlamentare che parte dal Pd. A oggi ci sono tutte le condizioni affinché questa legge venga approvata dalla maggioranza dei parlamentari, come è giusto che sia. Non fa niente se Giovanardi, Alfano e una parte del Pd non sono d’accordo, è bene che venga approvata una legge ottima, come quella che si sta profilando. I numeri in Parlamento ci sono, non ci più scuse per rimandare, gli altri sono liberi di opporsi ma l’importante è che si approvi. Leggi di questo tipo esistono in gran parte del mondo, ho letto che recentemente è stata fatta anche in Groenlandia».


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]