Contro gli scafisti ci pensa la Procura: arriva il primo ergastolo

27 maggio 2015, intelligo
Contro gli scafisti ci pensa la Procura: arriva il primo ergastolo
Ergastolo. E’ la condanna inflitta dal gup di Catania a uno dei due scafisti arrestati dopo lo sbarco in Italia. Haj Hammouda Radouan dovrà scontare il ‘fine pena mai’, mentre per Hamid Bouchab ci sono dieci anni di carcere. Per entrambi le accuse sono: naufragio e omicidio.

 Il verdetto è arrivato al termine dell’udienza con rito abbreviato e riguarda la morte di 17 migranti, il 12 maggio di un anno fa, dopo un naufragio a quaranta miglia dalla costa libica anche se il bilancio approssimativo parlava di almeno duecento morti. I diciassette cadaveri furono recuperati e i due scafisti arrestati. 

Il giudice dell’udienza preliminare ha accolto le richieste della Procura che in una nota sottolinea l’importanza della sentenza che “premia la determinazione dell'ufficio del pm nel punire coloro che mettono deliberatamente in pericolo la vita dei migranti” e che “giunge ad appena un anno dai fatti, dopo indagini complesse sul piano tecnico e della qualificazione giuridica dei fatti”. Infine i pm ricordano come, nel caso specifico, “col fermo degli imputati si affermò per la prima volta la sussistenza della giurisdizione italiana anche per i fatti di naufragio e di omicidio commessi in alto mare, in acque internazionali”.

LuBi
autore / intelligo
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