Parolin, Mantovano: “Ha chiarito posta in gioco e riguarda tutti. Governo Renzi contro vita e famiglia”

27 maggio 2015, Andrea Barcariol
Parolin, Mantovano: “Ha chiarito posta in gioco e riguarda tutti. Governo Renzi contro vita e famiglia”
Il magistrato Alfredo Mantovano, ex parlamentare del Pdl e già sottosegretario all'Interno, intervistato da IntelligoNews, difende la posizione presa dalla Chiesa sul referendum in Irlanda e critica la politica del governo Renzi sui temi etici. E sul Ddl Cirinnà afferma che "se uno legge gli articoli ci trova intanto un primo punto formale non proprio irrilevante", che poi ci spiega.

Il cardinal Parolin, Segretario di Stato Vaticano, ha preso una posizione dura parlando di “sconfitta per l’umanità”. Come giudica questa frase?

«Non la trovo una posizione dura, chiarisce qual è la posta in gioco che riguarda ciascun uomo a prescindere dalla sua confessione religiosa. Il Segretario di Stato Vaticano fa riferimento a questo quando parla di umanità. La famiglia è una realtà naturale».

Bagnasco però ha usato toni diversi “la Chiesa dialoghi con i gay, ma resta il no alle unioni civili”.


«Non le trovo posizioni diverse, mi sembra che ci sia un’assoluta linearità tra il ritenere il matrimonio tra persone dello stesso sesso come qualcosa di contrario all’ordinamento che non garantisce la continuità di una comunità. E’ una differenza fondamentale che merita di essere considerata in modo distinto, dopo di che la Chiesa ha sempre detto, non solo in Italia che i componenti di una convivenza, anche dello stesso sesso, hanno dei diritti che sono ampiamente riconosciuti dall’ordinamento italiano, si contesta che vi possa essere un’assoluta equiparazione alla famiglia fondata sul matrimonio».


Qual è la sua opinione sul ddl Cirinnà?


«Non è una questione di opinione, se uno legge gli articoli del ddl Cirinnà ci trova intanto il rito di avvio dell’unione civile che si fa davanti a un ufficiale dello Stato alla presenza di due testimoni, ed è un primo punto formale non proprio irrilevante. All’art. 3 c’è l’elenco degli articoli del codice civile che sono stati finora usati per la famiglia fondata sul matrimonio e vengono ripresi; tra questi ci sono il 143, il 144 e il 147 che sono quelle tre norme che contengono i diritti e i doveri dei coniugi. Inoltre c’è un’apertura alle adozioni che una volta che sarà realizzata permetterà a qualsiasi giudice di estendere la possibilità di adottare in qualsiasi caso. Si chiama unione civile ma è matrimonio gay».

Molti dicono che Renzi faccia annunci di destra e una politica di estrema sinistra sui temi etici. E’ d’accordo?

«Sotto il governo Renzi, in poco più di un anno, sono state realizzate una serie di misure contrarie alla vita e alla famiglia, come la sinistra più libertaria desiderava fare da tre decenni senza esserci mai riuscita. Penso, ad esempio, alle leggi sul divorzio breve, sulla droga, sulla fecondazione eterologa, sul cognome per i figli, sulle unioni civili. Mi pare che siano fatti oggettivi».


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