Migranti, sindaco Ventimiglia si sospende dal Pd: costretto a firmare ordinanza "disumana"

27 maggio 2016 ore 12:54, Americo Mascarucci
Anche la pazienza ha i suoi limiti e quella degli amministratori di Ventimiglia alle prese con la gestione dell'emergenza immigrati si è esaurita.
Il sindaco Enrico Ioculano si è autosospeso dal Partito Democratico insieme a tutti i consiglieri Pd della maggioranza e ai dirigenti del circolo locale del partito.
La decisione assume valore di protesta nei confronti del Governo Renzi accusato di lasciare sola Ventimiglia ad affrontare l'emergenza.
Il sindaco ha ricevuto nelle ultime ore dalla Prefettura l'ordine di far sgomberare per motivi igienico sanitari un accampamento di immigrati "improvvisato in città" scaricando di fatto sull'amministrazione ogni responsabilità in merito.
"Siamo da capo - si sfoga Ioculano - e ora chiedono a me di prendermi tutta la responsabilità e firmare quell'ordinanza. Se la firmo avrò rimorsi di coscienza, perché questi ragazzi dove vanno? Dove li vogliamo portare? Ma se non lo facessi cosa dico ai miei cittadini esasperati? Il clima in città è teso". 
Il sindaco ha chiesto aiuto a Matteo Renzi come Presidente del Consiglio in primo luogo e come segretario del partito in secondo: "Ma da giorni, anzi da un anno, rimandano le risposte, si negano, nessuno si prende la responsabilità di lavorare su Ventimiglia. Abbiamo bisogno di aiuto, dobbiamo capire come muoverci, se aprire un nuovo centro di accoglienza. Non possiamo gestire tutto da soli" attacca sconsolato il sindaco
Il centro di accoglienza vicino alla stazione è stato infatti chiuso e il Ministro dell'Interno Angelino Alfano aveva promesso nella vuisita in città di alcune settimane fa che i migranti non sarebbero stati fatti fermare a Ventimiglia. 
Peccato che i migranti continuino invece ad arrivare e la città si trovi del tutto sprovvista di centri d'accoglienza.

Migranti, sindaco Ventimiglia si sospende dal Pd: costretto a firmare ordinanza 'disumana'
Da qui la decisione di autosospendersi da quel partito ritenuto del tutto indifferente, con i suoi esponenti di Governo, Premier e ministri, alle sorti di Ventimiglia.
Al sindaco di Ventimiglia è giunta la solidarietà di diversi sindaci dei Comuni limitrofi da Sanremo a Bordighera.
Sortirà gli effetti sperati questa protesta tutta politica? Per il momento il sindaco dovrà firmare l'ordinanza di sgombero per motivi sanitari come richiesto dalla Prefettura e dall'Asl. Non facendolo commetterebbe un reato. Ma alla fine si tratta di poveri disperati.


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]