Gratteri non gratta il Pd che lo ‘corteggia’ per le regionali

27 marzo 2014 ore 17:28, intelligo
Gratteri non gratta il Pd che lo ‘corteggia’ per le regionali
“Vengo da una famiglia contadina, un ambiente dove l’educazione è importante e sono qui a Scalea solo perché mi è sembrato un fatto di buona educazione incontrare il presidente del Consiglio nella sua prima visita ufficiale in Calabria”.
Nicola Gratteri ha spiegato così la sua presenza a Scalea e ne approfitta anche per anticipare che lo infastidisce molto il continuo fiorire su alcuni giornali locali di una sua supposta candidatura a governatore della Calabria su indicazione del Partito democratico. “Prima smentivo, adesso comincio a pensare che sia inutile smentire – ci dice il procuratore aggiunto della Dda reggina – visto che chi continua a parlare di una mia candidatura sa benissimo che ciò è assolutamente impossibile per il semplice fatto che io mai lascerò le mie funzioni ed il mio lavoro per indossare i panni del candidato”. Ernesto Magorno, neo segretario calabrese del Pd e renziano di ferro, continua però a sostenere che Gratteri sarebbe il candidato ideale e che il Pd fa pressing perché accetti la candidatura. Pressioni che il diretto interessato comincia ad avvertire come un fastidioso tentativo di mettere in ballo il suo nome giusto per poter rimandare la scelta interna al Pd. In sostanza un uso strumentale del suo nome per rinviare il confronto interno per la scelta del candidato, un confronto al quale lo stesso Magorno sarebbe direttamente interessato. Così Nicola Gratteri ieri ha approfittato della sua presenza a Scalea e di quella del premier per scandire ancora una volta: «Non sarò mai candidato né in Calabria e né fuori. Matteo Renzi lo sa benissimo e io ormai leggo le notizie che mi riguardano e mi metto a ridere perché sono fantasie in libertà”.
autore / intelligo
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