Salah Abdeslam era a Pordenone, anzi no. Scatta il blitz e sale di nuovo la tensione

27 novembre 2015 ore 11:42, Luca Lippi
Salah Abdeslam era a Pordenone, anzi no. Scatta il blitz e sale di nuovo la tensione
Allarme Pordenone, è stato avvistato Salah Abdeslam, il viso più comune del mondo, il meno terrorista di tutti (in apparenza) quello che se fanno un blitz lo allontanano “perché è pericoloso”, elicottero e unità cinofile in zona Roraigrande dalle 19.10 di ieri sera (giovedì 26 novembre), evacuata una palazzina in via Palladio e quartiere blindato con i residenti invitati a chiudersi in casa. In realtà a Pordenone i residenti si chiudono in casa in autonomia già dalle 18 perché fa un freddo che la metà basta in questo periodo. Solo alle 21 si conclude il blitz degli uomini dell’Arma. I carabinieri del Ros hanno dovuto cercare uno dei terroristi di Parigi e hanno dovuto comunicare il cessato allarme, le parole del Maggiore Salvino Macli (responsabile del nucleo informativo del Comando provinciale dell'Arma di Pordenone) ne dà comunicazione con queste parole: “I controlli svolti in serata d'intesa con l'Autorità Giudiziaria hanno dato esito negativo. Tranquillizziamo la popolazione”. Ma non contenti i pordenonesi non hanno resistito a tenere viva la tensione, sempre in ciabatte e tuta da casa, e sul web attraverso Facebook (what else?) sul gruppo Facebook "Sei di Pordenone se..." in tanti hanno chiesto spiegazioni e cercato di capire quanto stesse accadendo. "Grande l'apprensione passaggi ripetuti di grosso elicottero in volo notturno sopra Rorai grande” scrive un abitante della zona, "Paura" replica un altro membro del gruppo. "Falso allarme", si legge infine, quando un utente tranquillizza tutti comunicando il cessato allarme. "Nel caso, meglio un falso allarme, comunque una esercitazione che mette in luce la nostra efficienza delle forze di polizia di ogni forza, Grazie" scrive un altro utente, tirando un sospiro di sollievo. Il freddo è freddo per chiunque, e magari l’ignaro Salah dai tratti comuni e anche rassicuranti stava guardando la tv, forse era anche uno dei “postatori folli” del gruppo, e oggi il bilancio dell’arma mette alla voce costi 400 litri di kerosene (tanto consuma un elicottero per un’ora di volo) calcolando 25 euro circa per un Kilo di Kerosene (corrisponde a circa due litri) fanno 5000 euro, più qualche aspirina per militare raffreddato, e allora torna comodo il “ma quanto mi costi” della telefonata.

Sarà la paura, il terrore che corre nei fili del telefono o dietro le tastiere dei pc comodamente in ciabatte e tuta da casa, sta di fatto che dopo aver provveduto a svuotare gli scaffali di sale e farina del super mercato (caffè per i più viziosi) perché in qualche parte nel mondo si spara, ora c’è la sindrome da visione, magari vedono terroristi in fuga anche seduti sul bordo della vasca da bagno mentre leggono il volantino del triscount dietro casa. 

autore / Luca Lippi
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