Dai brevetti violati alla class action per il Wifi: Apple di nuovo nei guai

27 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Dai brevetti violati alla class action per il Wifi: Apple di nuovo nei guai
Ci risiamo. Nel mirino finisce ancora una volta la Apple, dopo quanto successo la scorsa settimana all’azienda capitanata da Tim Cook che ha dovuto fare i conti con l’ennesima sanzione comminata a causa di violazione di brevetti su chip mobili. Sono 234 i milioni di dollari che i dirigenti della mela dovranno versare all’Università del Wisconsin, per violazione di brevetto sui chip A7, A8, A8X, già parte dell’equipaggiamento interno di iPhone e iPad. Le indiscrezioni che circolano in rete rivelano che la battaglia dei ricercatori in forze all’Università non è ancora finita: il team sarebbe pronto a far valere i propri diritti con nuove accuse.

Lasciamo da parte i brevetti e spostiamoci ora su quella che è l'ultima ora per quanto riguarda la mela tecnologica più nota del pianeta. Alcuni utenti di iPhone si sarebbero infatti coalizzati avviando una class action contro Apple, a loro dire colpevole di aver provocato un consumo non previsto di dati sulla rete cellulare con l'abilitazione di default della funzionalità Wi-Fi Assist su iOS 9.
L'iniziativa legale parla di danni economici - vale a dire i costi aggiuntivi dovuti all'uso della rete cellulare - di 5 milioni di dollari.

Di cosa si tratta? In parole semplici di una nuova funzione che porta l'iPhone a usare la rete cellulare per connettersi a internet se il segnale Wi-Fi è debole. Nelle intenzioni dell'azienda, la novità consente un collegamento migliore, ma secondo l'accusa fa salire le bollette telefoniche, senza che gli utenti ne siano stati adeguatamente informati.
Nella denuncia, depositata in un tribunale di San Jose (California), i querelanti William Scott Phillips e Suzanne Schmidt Phillips sostengono che l'ammontare della causa supera i 5 milioni di dollari, legati ai costi sostenuti dagli utenti per colpa del "Wi-Fi Assist". Attenzione, si tratta di una funzione disabilitabile, che Apple ha introdotto con il nuovo sistema operativo iOS 9. Il problema è tutto legato ai costi perché, come noto, la connessione Wi-Fi è gratuita ma la connessione cellulare, cioè attraverso la rete del gestore telefonico, è a pagamento.

Dopo le prime lamentele ricevute, Apple ha precisato l'argomento sul suo sito, ma secondo l'accusa le spiegazioni via web non sono sufficienti e comunque sono arrivate in ritardo.
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