Sembra tornata la cosiddetta Banda della Magliana: far west Capitale, due morti a Roma

27 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Sembra tornata la cosiddetta Banda della Magliana: far west Capitale, due morti a Roma
Ancora una sparatoria, ancora vittime. Le strade di Roma si tingono di color rosso sangue dopo l'uccisione di due uomini nel quartiere Ponte di Nona, periferia est della città. 

Una vera e propria esecuzione, almeno secondo quanto riportato dalle principali agenzie, nell'attesa dell'autopsia che sarà effettuata nella giornata di domani. Sul luogo del delitto, via Raoul Follereau, non sono state trovate armi. Le indagini sono dirette dal nucleo investigativo del carabinieri di Frascati dai militari della compagnia di Tivoli.
Come riporta AskaNews sarà proprio l'autopsia a far capire se le due vittime sono state vittime di un agguato o se, invece, si sono sparate a vicenda. 

I due giovani, Fabrizio Ventre 35 anni e Mirko Scarozza, 26 anni, erano a terra agonizzanti, vicino alla macchina di proprietà del più giovane. I Carabinieri, come riporta l'Agi, non escludono che l'episodio che ha portato all'uccisione di due pregiudicati possa essere legato al mondo dello spaccio di stupefacenti
Poco dopo la sparatoria i Carabinieri hanno compiuto diverse perquisizioni e istituito posti di blocco nella zona sud est della capitale tra i quartieri di Tor Bella Monaca, Borghesiana e Casilino.

Sembra tornata la cosiddetta Banda della Magliana: far west Capitale, due morti a Roma
A Roma, dunque, si respira aria di Banda della Magliana, proprio nei giorni in cui al cinema è in programmazione il film Suburra. Coincidenze, certo, per una città alle prese con casi più o meno recenti di cronaca nera

Nel 2011, ad esempio, due casi scossero la capitale. L'omicidio di Flavio Simmi, 33 anni, gioielliere, ucciso a colpi di pistola a Prati, in via Grazioli Lante. Un caso sul quale proprio di recente si sono avuti nuovi particolari. 
Andrea Antonini, 40 anni, consigliere del ventesimo municipio appartenente al gruppo misto ex Destra sociale, nonché coordinatore regionale di CasaPound, fu ferito in sella al suo motorino in pieno giorno, gambizzato probabilmente con uno sparachiodi. 

Venendo a quest'anno, impossibile dimenticare lo scorso 15 luglio l'uccisione di un gioielliere nella centralissima Prati. Tragedia nella tragedia, con il suicidio del presunto assassino, Ludovico Caiazza, 32 anni, trovato impiccato in una cella del carcere di Regina Coeli. La vittima della rapina, Giancarlo Nocchia, aveva 70 anni.
Scene da far west lo scorso luglio sulla Cassia bis, dove vennero arrestate le quattro persone coinvolte in una sparatoria per una lite stradale. Due i feriti, coinvolto anche un vigilante. 
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