Dopo Mattarella anche Lorenzin pro-vaccini: "Attenti a falsa sicurezza"

27 ottobre 2016 ore 11:55, Americo Mascarucci
Dopo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin torna a battere il tasto sull' importanza dei vaccini e sulla necessità di vincere tante paure ritenute infondate ad iniziare dal collegamento fra vaccini e autismo.
"C’è tanta disinformazione che si costruisce sulle paure, tutti noi siamo genitori e se qualcuno ci dice che nostro figlio può morire per una vaccinazione o può incorrere in una malattia come l’autismo, (tutte cose non vere perché non c’è nessuna correlazione tra vaccini e autismo), si insinua il dubbio E abbiamo paura" ha spiegato il Ministro che poi ha aggiunto: 
"Il Presidente della Repubblica nel suo discorso ha segnato dei passaggi estremamente importanti. Ha infatti fatto riferimento all'importanza delle vaccinazioni come base della prevenzione nel nostro Paese. E’ fondamentale – afferma Lorenzin – aumentare le coperture vaccinali, e ciò anche a favore di chi, per problemi di salute, non può invece essere vaccinato. Altro fenomeno drammatico, al quale Mattarella ha fatto riferimento è poi quello di coloro che rinunciano a cure e terapie scientificamente validate, e che potrebbero salvare la vita, per affidarsi a veri e propri stregoni".

Dopo Mattarella anche Lorenzin pro-vaccini: 'Attenti a falsa sicurezza'
Poi un attacco a chi ingenerando paure sconsiglia le vaccinazioni soprattutto per i bambini
:
"Oggi la scienza, che sta dalla parte dei vaccini – sottolinea Lorenzin – ha un nemico col quale fare i conti ed è la disinformazione, la diffusione di falsi studi e false prospettive, che soprattutto sul web trovano terreno fertile tra i meno informati. I pediatri, in questa battaglia, sono in prima linea perché sono loro la fonte della prima e corretta informazione”.
Al punto che i medici che sconsigliano i vaccini incorrono in provvedimenti disciplinari da parte dell’Ordine dei Medici che potrebbero concludersi anche con la radiazione dalla professione. 
"Viviamo in paesi dove certe patologie ci sembrano una cosa lontana – ha concluso Lorenzin - dimenticandoci che poi viaggiamo e che siamo in un mondo globale. Noi siamo protetti verso alcune malattie rispetto al resto del mondo dove queste malattie sono presenti, soltanto perché siamo vaccinati".


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]