Terremoto, Terzoni (5S): “Giù le mani dai ‘nuovi’ sfollati: cosa fare partendo dal decreto"

27 ottobre 2016 ore 17:05, Lucia Bigozzi
“Giù le mani dai ‘nuovi’ terremotati, ampliare subito il decreto del governo, stanziare nuove risorse, puntare i piedi con Bruxelles, aprire il cantiere nazionale per la messa in sicurezza di edifici pubblici e privati”. In fila le azioni che Patrizia Terzoni, parlamentare 5S e indica in una potenziale lista delle priorità al premier Renzi. Le spiega nella conversazione con Intelligonews. 

Da Amatrice ad un nuovo terremoto poco più nord: che sta succedendo nell’Appennino?

"Questa nuova scossa è la conseguenza della precedente anche se si tratta di una nuova faglia ma l’Appennino presenta una morfologia caratterizzata da un concatenamento di faglie. Purtroppo, la faglia di Norcia è molto attiva ed ha un ciclo in base al quale ogni 350 anni di riattiva connotando l’intera zona come ad alto rischio sismico. Col terremoto bisogna saperci convivere e per questo è fondamentale costruire in modo adeguato". 

Fortunatamente non ci sono vittime o feriti gravi, ma i danni sono ingenti. A questo punto il decreto del governo è sufficiente, va aggiornato o fatto ex novo?

"Il decreto, anzi il vecchio decreto perché ormai quello del governo è vecchio come provvedimento, deve essere sicuramente rivisto per ampliare la zona del cratere perché ormai si è notevolmente allargato. Io sono di Fabriano, zona in parte colpita dal sisma di ieri e infatti anche qui abbiamo avuto feriti e piccoli crolli; abbiamo visto Camerino che non faceva parte del cratere ed ha avuto problemi gravi. Non solo: bisogna vedere la stima dei nuovi danni perché il decreto attuale è improntato sui vecchi danni; inoltre è cambiato anche il tessuto produttivo coinvolto nel sisma: se prima col terremoto di Amatrice e gli altri centri, era prevalentemente a carattere zootecnico e agricolo, adesso ci sono piccole e medie imprese artigiane e commerciali;  si parla ad esempio della cartiera di Piòraco in parte distrutta dalle scosse di ieri; quindi bisogna vedere se il decreto è applicabile anche a questa nuova realtà". 

Terremoto, Terzoni (5S): “Giù le mani dai ‘nuovi’ sfollati: cosa fare partendo dal decreto'
Se lei dovesse chiedere una cosa a Renzi in questa nuova situazione, quale priorità sottoporrebbe al premier?

"Prima di tutto chiederei di ampliare il decreto con ulteriori stanziamenti, soprattutto deve puntare i piedi a Bruxelles perchè visto che è stata concessa la forbice per deficit per le circostanze eccezionali è stata aumentata a 2 miliardi di euro, adesso deve farsi valere ancora di più perché per noi il nuovo sisma significa ulteriori stanziamenti".

Il professor Boschi ritiene grave che con scosse di medio-bassa intensità le case siano crollate. C’è chi in Rete interpreta questo concetto con perplessità temendo che possa essere un motivo per cui si arrivi a dire che magari i rimborsi non saranno più gli stessi. C’è il rischio di un eventuale cambio di atteggiamento nei confronti dei ‘nuovi’ terremotati? 

"Se mai ci fosse, penso che faremo le barricate. E comunque dubito che Renzi tornerà indietro su questo. Secondo me, la provocazione del professor Boschi ci sta tutta, ma non per questo terremoto quanto per il fatto che bisogna lavorare sul versante della tutela aprendo il cantiere per la messa in sicurezza di edifici pubblici e privati. Il problema è la consapevolezza dei cittadini che spesso non sanno nemmeno di vivere in zona ad alto rischio sismico, quindi di conseguenza non danno che la loro casa deve essere messa in sicurezza. Per questo noi cerchiamo di portare avanti il cosiddetto sisma-bonus, ovvero il famoso bonus esteso anche all’adeguamento anti-sismico. Per questo, come M5S nella nostra mozione poi approvata abbiamo proposto di ampliare la detrazione fiscale al 75 per cento e trovare una soluzione anche per chi non è in grado di riscuotere questo rimborso perché ha un carico imponibile basso o non ce l’ha per niente in quanto disoccupato". 


autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]