Il "killer dei gatti" a processo: Enpa si costituisce parte civile

27 settembre 2015, Orietta Giorgio
Il 'killer dei gatti' a processo: Enpa si costituisce parte civile
Ennesima barbarie nei confronti degli animali. Un 40enne di Trescorie Balneario (Bergamo), secondo quanto ricostruito, seviziava i gatti che gli venivano affidati per poi mandare, agli ex proprietari che si erano fidati di lui, gli scatti macabri e terribili del suo operato.

Il “serial killer”dei gatti, agiva rispondendo agli annunci sul web: ovviamente si presentava come un vero amante degli animali, con una predisposizione particolare nei confronti dei gattini. 

Questi esserini venivano, invece che curati, torturati, uccisi e fotografati. I documenti delle stragi venivano poi mandati, tramite WhatsApp, agli ex proprietari degli animali.

I fatti risalgono al 2014, l’uomo, denunciato per maltrattamento e uccisione di animali è stato rinviato a processo che si terrà a partire dall’11 novembre prossimo al tribunale di Bergamo.

L’Enpa, l’ente nazionale animali ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo: "Qui si va ben oltre l’intolleranza o la rabbia verso gli animali c’è un vero e proprio disegno preparato in maniera conscia, per questo ci opporremmo a qualsiasi ipotesi di infermità mentale"

"Fino a quando non mostrerà compassione per tutte le creature viventi, l'uomo stesso non troverà pace".
Albert Schweitzer
 


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