Un grillino contro l'autovelox: "Bufera giacobina" su quella lettera al sindaco

27 settembre 2016 ore 23:58, Americo Mascarucci
Se la storia è vera potrebbe essere un’altra dimostrazione evidente di quella che viene definita la doppia morale a 5Stelle.
Grillini inflessibili con gli altri ma pronti a giustificare ogni loro errore? 
L’ultimo caso arriva dal Veneto e ha per protagonista il capogruppo in consiglio regionale Simone Scarabel. 
Dopo aver beccato una multa all'autovelox mentre viaggiava, sembra a velocità molto sostenuta e ben oltre i limiti consentiti, sul tratto della Romea tra Rosara e Codevigo, il consigliere ha prima contestato il corretto funzionamento del rilevatore e poi ha chiesto al sindaco del Comune di competenza, l’annullamento della sanzione. 
Fin qui non ci sarebbe nulla di strano visto che è diritto di qualsiasi cittadino contestare una sanzione ricevuta.

Un grillino contro l'autovelox: 'Bufera giacobina' su quella lettera al sindaco
Il fatto è che, secondo quanto denunciato da Il Gazzettino sia la richiesta al sindaco dell’annullamento della multa, così come quella relativa alla consegna della documentazione riguardante l’autovelox, Scarabel l’avrebbe inoltrata su carta intestata del gruppo consiliare regionale del Movimento 5 Stelle al punto che al Comando di Polizia Municipale si sono chiesti se agisse come privato cittadino o come rappresentante istituzionale. 
"In entrambi le vesti" avrebbe risposto il consigliere. 
Ogni cittadino ha il diritto di contestare una multa ricevuta ma presentare il reclamo mettendo in evidenza la carica politico istituzionale che si riveste è forse inopportuno?
Specie da parte del rappresentante di un Movimento che ha fatto della lotta ai privilegi il proprio cavallo di battaglia?
E in molti si stanno chiedendo: ma è il primo caso che si verifica in Italia? Sicuramente no, ma quando a farlo sono i grillini inevitabilmente il clamore è maggiore. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]