Come va scritto il quesito referendario? Ceccanti già a maggio: "Non spappolare testo"

27 settembre 2016 ore 11:34, Andrea De Angelis
Continua la polemica sulla forma del quesito referendario che gli italiani dovranno votare domenica 4 dicembre. C'è infatti chi ritiene che, scritto in quel modo, porti il cittadino a scegliere per il Sì. Non a caso molti chiedono agli stessi cittadini di informarsi bene prima di recarsi alle urne (ieri, per ultima, la Cei). 

Ma davvero il quesito è scritto così male? Non per il costituzionalista Ceccanti, il quale da un lato sottolinea come sia strano la presa di posizione dei parlamentari che non "se ne accorsero durante il dibattito parlamentare" (e cita ad esempio Brunetta), dall'altro spiega come fosse impensabile la divisione dei quesiti. In un'intervista dello scorso maggio rispose: "Basti pensare che già la seconda lettura conforme del Parlamento richiede solo un "sì" o un "no", senza possibilità di emendare il testo. Le Camere votano così e poi si spappola il testo davanti agli elettori? Sarebbe strano". E quando gli venne ricordato che la Consulta nel 1978 richiamò all'omogeneità dei quesiti, replicò: "Questo aspetto riguarda i referendum abrogativi, che intervengono su leggi già in vigore chiedendo al corpo elettorale se abrogare parzialmente o totalmente una norma. Non c`entra nulla con la riforma della Carta".

Come va scritto il quesito referendario? Ceccanti già a maggio: 'Non spappolare testo'
Nella scheda elettorale per il referendum comparirà questo quesito: "Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente 'Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione' approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?". Basterà barrare con uan "x" la casella del No o del Sì. Non è previsto il quorum. 
A stabilire come si formula il testo del quesito referendario, come ricorda l'Ansa, è la legge 352 del 1970 su "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo". All'articolo 16 stabilisce infatti che il quesito da sottoporre a referendum "consiste nella formula seguente: 'Approvate il testo della legge di revisione dell'articolo... (o degli articoli ...) della Costituzione, concernente ... (o concernenti ...), approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero ... del ... ?'; ovvero: 'Approvate il testo della legge costituzionale ...concernente ... approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero ... del ... ?'". 
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