Microsoft Ignide 2016 news: c'è containers, più sicurezza ma con rischio

27 settembre 2016 ore 14:34, Americo Mascarucci
Ad Ignite 2016, Microsoft ha svelato moltissime interessanti novità per il settore enterprise. 
Novità che toccano moltissimi ambiti come la sicurezza, il cloud, l’intelligenza artificiale e tanto altro ancora. 
Momento clou senza dubbio è stata la presentazione di Defender Application Guard, una nuova funzionalità di Edge, che isola il browser Microsoft dagli altri file e processi in esecuzione e soprattutto previene lo sfruttamento delle vulnerabilità. Attivando la funzionalità, Microsoft Edge lancia una nuova sessione, che Windows 10 esegue in virtual containers. Se la sessione sfrutta una vulnerabilità, l’attacco è limitato a ciò che è contenuto nel container, quindi senza raggiungere nessun altro punto né locale né di rete.
Una volta usciti dalla sessione il container viene cancellato, e con lui il codice maligno.
Una soluzione questa però che sembra configurarsi come "arma a doppio taglio", sicura da una parte ma poco convincente sul piano della conservazione dei dati.
La cancellazione del container alla fine della sessione infatti rischia di eliminare anche una serie di elementi che sono rilevanti, tra i quali i cookie, gli elementi memorizzati (user, password e altre personalizzazioni) e la cache. 
Inoltre i container potrebbero rallentare le prestazioni. 
Lato Office 365 è invece un potenziamento complessivo delle funzioni di protezione con l’estensione di Office 365 Advanced Threat Protection a Word, Excel, PowerPoint, SharePoint Online e OneDrive for Business. Ci sono anche funzioni mirate come la scansione degli allegati di posta in background e contestuale alla ricezione del messaggio e il controllo, sempre automatico e contestuale, degli URL inseriti nelle email. 
La funzione Office 365 Threat Intelligence può essere integrata con piattaforme di SIEM.

Microsoft Ignide 2016 news: c'è containers, più sicurezza ma con rischio
Per quanto riguarda le nuove soluzioni cloud, Microsoft ad Ignite 2016 ha annunciato che Windows Server 2016 e System Center 2016 saranno disponibili ad ottobre. 
Per gli amministratori di rete è in arrivo “Windows Upgrade Analytics” che permetterà di facilitare la migrazione delle macchine presenti nella rete aziendale a Windows 10. Non mancheranno nemmeno novità per OneDrive for Business e SharePoint Online. Microsoft ha fatto sapere che sono oltre 400 milioni le macchine attive su cui è installata l’ultima versione del suo sistema operativo. Erano 350 milioni a giugno e il conto è ovviamente destinato a salire ancora.


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