Corona "libero", rimane ai servizi sociali: "Avevo un diavolo dentro"

27 settembre 2016 ore 12:08, Andrea De Angelis
Fabrizio Corona non dovrà tornare in carcere. La decisione arriva una settimana dopo la richiesta dell'ex fotografo di continuare il suo percorso in affidamento ai servizi sociali. 

Nell'udienza del 21 settembre in cui si era discusso della continuazione dei reati, l'ex fotografo aveva chiesto al giudice di fargli "continuare il percorso di recupero in affidamento ai servizi sociali". Nel 2014 l'allora gip di Milano Enrico Manzi, aveva portato il cumulo di condanne definitive a carico dell'ex fotografo dei vip da 13 anni e 2 mesi a 9 anni, di cui tre già trascorsi in carcere. Un 'passaggio', come sottolinea l'Agi, che gli aveva fatto ottenere la scarcerazione e l'affidamento in prova. La procura aveva impugnato la decisione e dopo una serie di rimpalli tra Cassazione e Corte d'Appello, si era ritornati davanti al gip che oggi ha sciolto la riserva.

Corona 'libero', rimane ai servizi sociali: 'Avevo un diavolo dentro'
Nel provvedimento, il gip ha scritto che "la condizione di tossicodipendenza di Corona ha condizionato, contribuito a causare le sue condotte delittuose". Per il giudice, infatti, Corona, quando commise un'estorsione ai danni di David Trezeguet, quando tentò di estorcere altro denaro nel caso dei cosiddetti 'fotoricatti' e quando provocò il crac della sua agenzia fotografica, agì in un "contesto" del "tutto omogeneo" caratterizzato anche dalla sua "sfrontatezza operativa" e dalla sua "disinvoltura criminosa". E su tutto ciò, scrive il gip, incise anche "lo stato di tossicodipendenza, incontestabilmente provato in atti". 
"Ho fatto una marea di errori - aveva detto il fotografo dopo l'udienza - a causa della mia follia e del diavolo che ho dentro che non si è fatto più risentire: sono cambiato".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]