Veronica spiega: "Mio suocero assassino perchè Loris aveva visto". Ma smentita dalle indagini

27 settembre 2016 ore 12:18, intelligo
"Se ci sono mie responsabilità pagherò, ma con me deve farlo anche l'esecutore materiale del delitto: mio suocero". La verità di Veronica Panarello passa per l'accusa al suocero Andrea Stival. Così nell'udienza del processo che si celebra davanti al gup di Ragusa Veronica ha ribadito la sua versione accusando il nonno di Loris di averlo ucciso perché "aveva visto qualcosa che non doveva vedere". Si parla di una relazione, quella tra il nonno e la mamma, oggi ammessa dalla stessa Veronica e portata avanti nel processo per spiegarela sua innocenza rispetto al delitto: "Sono pronta ad essere punita ma per quello che ho fatto e non per quello che non ho commesso".  
Da qui la sua ricostruzione del delitto che poggia proprio sul fatto che il suocero era in casa con lei, e lei su ordine dell'uomo gli avrebbe legato le mani con delle fascette. A quel punto l'uscita dalla stanza per rispondere a una telefonata, un momento quello in cui lei ha perso il controllo sul figlio, trovato poi morto secondo la sua versione perché strangolato dal suocero con un cavo usb grigio. A quel puntola decisione di sbarazzarsi del corpo, avvolto in un plaid è stato sceso in auto e portato nel canalone di contrada Mulino Vecchio.

Ma la verità di Veronica sarebbe smentita dalle indagini della polizia di Stato. La squadra mobile della Questura e carabinieri infatti non collocherebbero Andrea Stival nella casa di Veronica Panarello che però tenta di spiegare così questo passaggio: "Il fatto che non riesca a dimostrare che mio suocero fosse in casa con me al momento del delitto non significa che non ci fosse...". Un'ora di dichiarazionipoi la pausa e poi l'udienza è ripresa. E sempre Veronica è la protagonista. 
Ieri Roberta Bruzzone, proprio a IntelligoNews, aveva detto di non credere alla verità della donna. Per la criminologa "la procura ha ampiamente e scrupolosamente verificato tutte una serie di informazioni che la Panarello ha reso in merito a una presunta relazione con il suocero e non è emerso alcun elemento a suffragio di tali affermazioni, meno ancora è emerso qualcosa in relazione alla presunta presenza di Andrea Stival in casa; quindi questa è una versione dei fatti che rischia di essere completamente fasulla". Un altro punto che non torna  - ha detto - è che "sull’arma del delitto la Panarello ha già detto tutto e il contrario di tutto. 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]