Imprenditori anti-pizzo a Corleone. 12 arresti: anche 2 forestali e un Provenzano

27 settembre 2016 ore 14:16, intelligo
Mafia rurale a Corleone. Duro colpo al clan.
I carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 persone accusate a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione e danneggiamento.  
Fra queste c'è anche il nipote di Bernardo Provenzano, il boss storico di Cosa Nostra morto a luglio. 
E' stata inoltre applicata la libertà vigilata per due anni a carico dei due mandanti di un progetto di omicidio per un'eredità contestata. 
L’operazione, denominata "Grande passo 4", basata sulle indagini sviluppate dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale e dalla Compagnia di Corleone, sono state orientate sul mandamento mafioso corleonese e sulle cosche di Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano. L'inchiesta ha consentito agli inquirenti di ricostruire gli assetti di vertice e i rapporti con gli esponenti apicali dei clan limitrofi. 
Dalle indagini sarebbero emersi numerosi reati oltre che una capacità di intimidazione molto forte su tutto il territorio.
Fra gli arrestati anche alcuni insospettabili come due operai della forestale. Il primo avrebbe preso in mano il potere a Palazzo Adriano, il secondo avrebbe fatto parte del clan di Corleone. 

Imprenditori anti-pizzo a Corleone. 12 arresti: anche 2 forestali e un Provenzano
Coinvolti nel presunto giro mafioso anche alcuni allevatori e un cantoniere, simbolo di una mafia rurale. L'inchiesta è scaturita dal coraggio di due imprenditori che hanno deciso di denunciare spontaneamente le estorsioni subite. I mafiosi si erano presentati nei cantieri per la costruzione di un campetto sportivo polivalente e per la ristrutturazione degli antichi abbeveratoi a Corleone. Sono una dozzina gli imprenditori estorti. C'è chi ha negato l'evidenza, ma quello che conta è che qualcuno ha collaborato in zone dove per anni ha regnato l'omertà.
Si tratta della quarta parte dell'indagine che ha portato allo scioglimento del Comune di Corleone per sospette infiltrazioni mafiose.

autore / intelligo
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