Colombia, pace fra Farc e governo: finisce una guerriglia da 260mila vittime

27 settembre 2016 ore 20:08, Adriano Scianca
"Ora c'è una guerra in meno nel mondo". Con queste parole, il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha salutato l'accordo di pace tra l'esecutivo di Bogotà e le Farc, le milizie che da 52 anni combattevano la loro guerriglia. Santos e il leader delle Farc Timoleon Jimenez, meglio conosciuto come Timochenko, entrambi vestiti di bianco, hanno firmato lo storico accordo con una penna ricavata da un proiettile. Il leader guerrigliero ha affermato: “Vorrei chiedere perdono per tutto il dolore che questa guerra ha generato”. Si calcola che la guerra civile colombiana abbia fatto 260mila morti e più di 7 milioni di sfollati. 

Colombia, pace fra Farc e governo: finisce una guerriglia da 260mila vittime
Le Farc continueranno a fare politica e daranno il loro contributo alla riconciliazione e alla costruzione della pace. “La Colombia festeggia e con essa tutto il mondo perché ora c'è una guerra in meno nel mondo. Raggiungeremo tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati, supereremo ogni ostacolo e trasformeremo il nostro paese nel paese che abbiamo sempre sognato: un paese in pace”, ha detto Santos. L'accordo sarà sottoposto al voto dei cittadini con un referendum in programma domenica 2 ottobre. Prima di arrivarvi, le parti in causa hanno discusso per quattro anno a L'Avana.
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