Bambino nato con utero della nonna materna

28 agosto 2015, intelligo
La storia viene dalla Svezia dove una donna di trent’anni ha messo al mondo un bambino dopo il trapianto di utero donato dalla madre.

 A Goteborg i medici hanno portato a termine un intervento che si preannuncia pioieristico nel campo della chirurgia ginecologica, specie per gravi patologie. La trentenne, infatti, aveva perso l’utero a seguito di un tumore. E’ il secondo caso in Svezia, dopo il primo che nel 2014 aveva segnato un primato mondiale.

La donna si è sottoposta a fecondazione vitro, usando i propri ovociti e lo sperma del marito. L’iter medico ha poi richiesto l’attesa di un anno prima di eseguire il trapianto di utero e dopo quattro tentativi di impianto di embrioni nel nuovo utero andati a vuoto, la trentenne è rimasta incinta a ha poi partorito con taglio cesareo. Adesso la coppia starebbe pensando a un secondo figlio prima che l’utero donato dalla nonna della neonata venga rimosso per evitare le conseguenze dei farmaci anti-rigetto. 

Il chirurgo che ha eseguito il trapianto di utero è il Mats Brannstrom, che due anni fa ha eseguito la stessa operazione su nove donne durante una fase sperimentale. Di queste soltanto una è riuscita a partorire, mentre per altre due pazienti si era resa necessaria la rimozione dell'organo donato e impiantato. 

LuBi 

autore / intelligo
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