Gli occhiali made in Usa contro la cecità

28 agosto 2015, intelligo
Gli occhiali made in Usa contro la cecità
Consentire ai non vedenti di riacquisire la vista dei contorni "e anche oltre"
. Per il momento è ancora un sogno, ma le speranze che si tramuti in realtà sono concrete. Merito di un paio di occhiali speciali sviluppati dall'Università di Stanford e di un microchip impiantato nella retina in grado di funzionare autonomamente, senza il bisogno di cavi di connessione.

Il microchip è dotato di un "arco voltaico" che consente la sua ricarica grazie all'interscambio continuo di dati risolvendo il problema dell'alimentazione del dispositivo per un periodo lungo. In pratica gli occhiali agiscono da telecamera, acquisiscono le immagini e le trasmettono al microchip. Quest'ultimo, a sua volta, è collegato al nervo ottico.

"Il sistema è in fase avanzata di sperimentazione e attende l'approvazione dell'Fda per poter avviare i test sugli uomini. I ricercatori americani hanno così risolto i problemi degli impianti retinici attuali, più invasivi perché necessitano di una connessione dei microchip con un cavo a un dispositivo che si devono portare con se negli spostamenti".- spiega Andrea Cusumano, docente di oftalmologia presso l'Università Tor Vergata che anticipa alcuni temi che saranno trattati nell'incontro "Si puo' vincere la cecità" in programma il 21 settembre a Roma.

Le prime applicazioni pratiche del nuovo dispositivo richiederanno ancora "qualche anno" ma potrebbero essere veramente rivoluzionarie.


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