Vietato ricordare Mussolini in Chiesa. Reggio Calabria non val bene una messa

28 aprile 2015, Adriano Scianca
Vietato ricordare Mussolini in Chiesa. Reggio Calabria non val bene una messa
Continua a far discutere la messa – sì, proprio così, si discute su una messa… - in suffragio di Benito Mussolini, di cui oggi cadono i 70 anni dalla morte.
 
Il capo del fascismo fu infatti ucciso da un commando partigiano a Giulino di Mezzegra, frazione di Dongo, nel comasco, il 28 aprile 1945. 

Una ricorrenza, questa, che il movimento politico Alleanza Calabrese avrebbe voluto celebrare nella chiesa di San Giorgio al Corso. Successivamente i partecipanti avrebbero dovuto recarsi vicino alla stele di Ciccio Franco, il leader missino dei moti di Reggio Calabria. 

La Curia Metropolita di Reggio Calabria, tuttavia, sarebbe intervenuta per bloccare la funzione religiosa, sottolineando che “pur essendo lecito celebrare la Santa Messa in suffragio dei defunti per l’occasione” la celebrazione deve essere sospesa “per la strumentalizzazione della stessa per fini politici”

Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà si era addirittura rivolto al vescovo: “Spero che la Curia sia a conoscenza di questa iniziativa, basata su un presupposto storicamente errato”. 

I promotori dell'iniziativa, in ogni caso, hanno deciso di confermate la commemorazione con un incontro previsto per la mattinata. La conferma dell'appuntamento è stato postato sul profilo facebook del movimento Alleanza Calabrese.
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