Colpo di scena: così Tsipras ripudia Varoufakis e le borse apprezzano

28 aprile 2015, Luca Lippi
Colpo di scena: così Tsipras ripudia Varoufakis e le borse apprezzano
Il premier greco, con le spalle al muro, minaccia un referendum per non perdere il consenso, e ripudia Varoufakis per non perdere l’Europa.

 In sostanza, Alexis Tsipras è determinato a voler raggiungere l’accordo con l’UE, magari provando anche a far rispettare più possibile il suo programma elettorale. Scongiura, nelle sue intenzioni, il collasso con i Paesi creditori della Grecia (quindi scongiurerebbe la bancarotta ellenica) cerando di raggiungere un accordo nel più breve tempo possibile, sul tavolo ha messo un ordigno a tempo, scaduto il quale esploderà la convocazione popolare a prendere una decisione finale, in questo modo nessuno potrà dire che il Governo abbia ceduto o rifiutato i dettami della Troika. 

Tsipras riconosce le difficoltà delle trattative con i Paesi creditori, ma non ha lesinato le sue critiche. 

Accusa la Merkel di non avere coraggio nell’ammettere l’inefficacia delle politiche di salvataggio imposte alla Grecia, contestualmente rimprovera all’Eurogruppo di voler mantenere l’austerità che nei fatti non ha funzionato e continuerà a non funzionare. Critica aspramente anche Mario Draghi accusandolo di non aver mantenuto gli accordi presi con la Grecia (?). Per concedere nuovi prestiti i Paesi creditori dell’eurozona hanno chiesto nuovi tagli alla spesa pubblica, la riduzione della spesa previdenziale, e politiche di ulteriore flessibilità sul mercato del lavoro. Richieste osteggiate dall’anima più radicale di Syriza, che aveva trovato un appoggio in Yanis Varoufakis. 

Per questo motivo Varoufakis ha assunto un atteggiamento di totale ostilità, mentre Tsipras non ha alcuna intenzione di “rompere” (differenze insormontabili fra l’arte politica e la Scienza Economica) quindi non resta che rinnegare il ministro delle finanze, l’economista è stato eletto nelle liste di Syriza ma non è mai stato iscritto. 

  Al suo posto Tsipras nomina Giorgos Chourialakis, nuovo capo delegazione al posto di Nikos Theocharakis (fedelissimo di Yanis Varoufakis). Alexis Tsipras ha inoltre nominato un nuovo gruppo di lavoro, che dovrà coordinare dal punto di vista politico le trattative con l’Eurogruppo.

 Il responsabile sarà il viceministro degli Esteri Euclid Tsakatolos, e non lo stesso Yanis Varoufakis. I mercati finanziari che non entrano nel merito, ma chiedono solamente di non disturbare la loro azione speculativa, hanno apprezzato molto la sostituzione sperandola meno chiassosa della precedente.
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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