Italicum, Geloni: “Renzi voleva la fiducia fin dall’inizio. E Fi ora lo avvantaggia...”

28 aprile 2015, Andrea Barcariol
Italicum, Geloni: “Renzi voleva la fiducia fin dall’inizio. E Fi ora lo avvantaggia...”
La giornalista Chiara Geloni, intervistata da IntelligoNews, commenta la decisione del governo di mettere la fiducia sull'Italicum e ipotizza i nuovi scenari politici che si apriranno dopo la scelta di Renzi.

E’ arrivata la fiducia sulla legge elettorale. Se lo aspettava?

«Non sono rimasta sorpresa, ho sempre pensato che Renzi volesse la prova di forza».

Non crede sia un atteggiamento troppo autoritario anche per un Presidente del Consiglio come Renzi?

«Ripeto non mi sorprendo perché mi sembra abbia impostato le cose in questo modo fin dall’inizio, tanto è vero che ha detto che avrebbe aspettato oggi per vedere come erano i numeri sulle pregiudiziali e pur avendoli ha deciso di mettere la fiducia. Questo significa che questa era la sua intenzione fin dall’inizio».

Renzi ha scritto ora in un tweet “Dopo anni di rinvii noi ci prendiamo le nostre responsabilità”. Bravo comunicatore o delirio di onnipotenza?

«E’ una frase da campagna elettorale, evidentemente Renzi ha deciso di fare campagna elettorale anche sull’Italicum senza preoccuparsi delle conseguenze sul suo partito e sulla sua maggioranza».

Quali saranno le conseguenze, la scissione?

«No, credo che aumenterà la tensione in Parlamento, renderà più difficile la riforma costituzionale e forse abbrevierà la legislatura perché il clima nel Parlamento peggiorerà».

Quindi secondo lei vuole andare al voto anticipato?

«Guardi non so dirglielo, lo vedremo, certo sta mettendo a rischio la prosecuzione della legislatura e di conseguenza anche la riforma del Senato».

Come giudica l’atteggiamento ambivalente di Forza Italia che presenta le pregiudiziali di costituzionalità,
Italicum, Geloni: “Renzi voleva la fiducia fin dall’inizio. E Fi ora lo avvantaggia...”
poi chiede il voto segreto con alcuni parlamentari in soccorso di Renzi?

«Forza Italia, lo dico veramente senza polemica, in questo momento non è un partito, è un’aggregazione di varie componenti che non rispondono più al leader indiscusso. Ognuno gioca per conto suo e credo che ovviamente Renzi si avvantaggi di questa situazione di sbandamento dei suoi avversari utilizzandola anche contro un pezzo del suo partito. E’ già successo anche in Senato».


La Russa oggi in aula ha parlato di “compravendita di senatori tra Pd e Fi”?

«Non so se il Pd ha i soldi per comprare i senatori, non ne sono a conoscenza».


Magari qualche nostalgico del Patto del Nazareno?

«Forse sono altri gli argomenti che usano, non quelli della compravendita, ci potrebbe essere ad esempio l’offerta di qualche posto, di potere».

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]