Pisa, bimba di 3 anni morta in una casa di fortuna: arrestato patrigno pregiudicato

28 aprile 2016 ore 10:35, Lucia Bigozzi
E’ dietro le sbarre di una cella del carcere Don Bosco di Pisa, l’uomo accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti di una bambina di tre anni trovata morta in una casa di fortuna (pare si tratti di un monolocale ricavato da un negozio dismesso) nella zona balneare di Calambrone, tra Pisa e Livorno. Si tratta di un un serbo di 33 anni, con alle spalle precedenti penali per furto; era il compagno della madre della bambina, una dominicana anche lei, secondo gli inquirenti, vittima della violenza dell’uomo. Comportamento confermato dalla donna in ospedale dove è stata ricoverata a seguito di un malore: è in stato di gravidanza e sta aspettando il secondo figlio. 

Pisa, bimba di 3 anni morta in una casa di fortuna: arrestato patrigno pregiudicato
Sentito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe respinto le accuse, ma quelle ecchimosi sul corpo della piccola, secondo gli inquirenti sono elementi sospetti e secondo i rilievi del medico legale,
sarebbero compatibili con le percosse che la bimba avrebbe subito. Ma sarà l’esito dell’autopsia a chiarire cause e dinamica della morte. La bimba era nata a Rapallo dall’unione della madre con il compagno, un italiano, poi la relazione era finita e i due si erano separati. La madre si era dunque trasferita nel Pisano e, dopo aver incontrato il nuovo compagno – ovvero il serbo di 33 anni – aveva deciso di trasferirsi in quella catapecchia dove già lui viveva. 

I due, secondo le prime verifiche, si erano conosciuti in una chat su internet. Una storia di degrado e di solitudine. Ad avvertire il 118 sono stati la madre e il compagno che ai soccorritori hanno riferito di aver visto la bambina cadere sul pavimento priva di sensi. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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