Chi sono i cinesi che si prendono il Milan (e "comprano" Berlusconi)

28 aprile 2016 ore 11:01, Lucia Bigozzi
Chi sono i cinesi che si prendono il Milan? E’ la domanda del giorno dopo la notizia choc: Silvio Berlusconi ha detto sì alla vendita del Milan. L’operazione avrebbe tempi brevi; si parla infatti del pacchetto di maggioranza che potrebbe essere ceduto ai nuovi proprietari in tempi piuttosto brevi anche perché sulle casse di Fininvest, secondo i rumors, peserebbero e non poco gli 80 milioni di disavanzo. Ma chi sono i nuovi “patron” del Club rosso-nero? 

Chi sono i cinesi che si prendono il Milan (e 'comprano' Berlusconi)
Secondo quanto scrive Tuttosport, tutto fa capo a un fondo cinese che si chiama “Evergrande Real Estate Group” ed è il secondo in Cina a occuparsi di vendite nell’area dell’estremo Oriente”. Il proprietario del Guangzhou FC “rappresenta quelli che saranno i nuovi proprietari dell’A.C. Milan”
. Secondo gli esperti di settore, i nuovi “signori” del calcio cinese e che presto diventeranno anche quelli della società rosso-nera, in Cina hanno vinto tutto: in particolare hanno al loro attivo 5 titoli consecutivi nella Chinese Super League. A portarli all’ambizioso traguardo è stato un mister italiano molto amato e apprezzato (anche all’estero): Marcello Lippi. E’ stato lui il passepartout per arrivare all’operazione Milan.  La giornata più lunga per Berlusconi è partita col suo sì, sofferto, alla vendita del Club che ha condotto per decenni. L’Evergrande Real Estate Group nasce nel 1996 nella città di Guangzhou e tra i suoi investitori c’è un personaggio molto noto in Cina e non solo: Jack Ma, proprietario del motore di ricerca cinese Alibaba, considerato il secondo uomo più potente della Cina. 

Il suo patrimonio viene stimato in 23,1 miliardi di dollari. Ma insieme a lui, nel Fondo figurano altri tycoon orientali. I rumors parlano anche di Li Ka Shing tra gli investitori che ora puntano al Milan e si tratta del magnate al timone del colosso della telefonia Hutchison Whampoa. Secondo quanto pubblicato dalla Gazzetta dello Sport, “sinora con il gruppo di lavoro dell’advisor americano Salvatore Galatioto ha preso contatto una società di broker cinesi”. Dietro a questi, ci sarebbe investitori significativi tra i quali anche un’azienda con interessi consistenti nel settore dei media. Stando al gioco del “chi è”, tutto ricondurrebbe al profilo di Alibaba che Whampoa. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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