Finmeccanica cambia nome, originale ma non troppo: perchè si chiamerà Leonardo

28 aprile 2016 ore 12:25, Americo Mascarucci
L'assemblea degli azionisti Finmeccanica ha approvato oggi in maniera definitiva il cambio di denominazione sociale.
Dal primo gennaio del 2017 il gruppo specializzato nei settori ad alta tecnologia si chiamerà Leonardo spa.
Fino ad allora, nel periodo transitorio la società potrà essere chiamata "Leonardo-Finmeccanica" oppure in alternativa anche "Leonardo" o "Finmeccanica". 
"Il 2015 è stato un anno di svolta con la creazione di una one company, operativa dal primo gennaio 2016 e si è avvertita l'esigenza di un nuovo nome che la rappresenti" ha detto il presidente di Finmeccanica Giovanni De Gennaro, presentando all'assemblea, nella parte straordinaria, la proposta del cambio di nome.
 
Una scelta che tuttavia ha trovato perplessi alcuni azionisti che hanno mosso obiezioni in merito.
"Abbiamo avuto poca fantasia? Credo proprio di sì - ha detto l'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti - ma Leonardo in giro per il mondo piace. Abbiamo peccato d'arroganza? Probabilmente. Ma abbiamo avuto peccati dai quali dobbiamo essere ancora assolti. Abbiamo dovuto scegliere un nome che venisse ricordato subito e che non lasciasse vuoti. Leonardo - ha aggiunto - non è un personaggio antico ma modernissimo ed è il primo ad aver mostrato una sensibilità per la sostenibilità ambientale".
Nata il 18 marzo 1948 come finanziaria caposettore dell'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) per il settore meccanico, per molti decenni è stata una holding piuttosto diversificata; fino agli anni '80 le principali aziende del gruppo erano:
l'Aeritalia (nata nel 1969 dalla fusione della Società Italiana Aviazione, di proprietà della Fiat, dell'Aerfer e della Salmoiraghi, del gruppo Finmeccanica), attiva nella costruzione di aerei a corto-medio raggio nonché nella fornitura ai grandi costruttori di aerei civili e militari;
l'Alfa Romeo (settore automobilistico), ceduta alla Fiat nel 1986;
l'Ansaldo, che, scorporate le storiche attività cantieristiche, era attiva prevalentemente nell'elettromeccanica (turbine, centrali, trasmissione) e nel settore ferroviario.
Finmeccanica cambia nome, originale ma non troppo: perchè si chiamerà Leonardo
Con il Piano Industriale 2015-2019 sotto la guida di Mauro Moretti, per il Gruppo Finmeccanica viene avviata una riorganizzazione per il rilancio della competitività sui mercati con una nuova struttura articolata in divisioni operative dei settori core business, Aerospazio, Difesa e Sicurezza e cessione di asset considerati non strategici.
La riorganizzazione di Finmeccanica ha visto confluire le controllate AgustaWestland, Alenia, Aermacchi, Oto Melara, Selex ES e WASS nella società capogruppo. La nuova Finmeccanica, operativa come azienda unica dal 1º gennaio 2016, è strutturata in 4 settori (Elicotteri; Aeronautica; Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza; Spazio) e 7 divisioni (Elicotteri; Velivoli; Aerostrutture; Sistemi Avionici e Spaziali; Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale; Sistemi di Difesa; Sistemi per la Sicurezza e le Informazioni), per una migliore gestione delle attività industriali del Gruppo.


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