Codacons, spese su nel 2016: 551 euro in più a famiglia (+ Local Tax)

28 dicembre 2015 ore 12:18, Luca Lippi
Riforme, Pil in crescita, taglio delle tasse, un Paese di nuovo attore nello scacchiere internazionale, questo quello che nella conferenza stampa di fine anno dirà Matteo Renzi agli italiani, quindici punti dai quali l’italiano medio “deve” ricavare fiducia, quella fiducia necessaria e sufficiente per far ripartire i consumi. E laddove l’ottimismo ad ogni costo deve regnare sovrano, alle porte del novo anno corre in soccorso la realtà dei fatti che come da oltre un anno a questa parte induce un intero popolo a chiedersi di cosa stia parlando il nostro Presidente del Consiglio, alle volte viene anche il dubbio di vivere in un mondo parallelo al suo.
Le stime sulle spese di Natale sono tutte fantasiose, anche se i media ne fanno menzione ogni giorno, finchè non ci sarà la valanga di dichiarazioni iva nessuno è in grado di sapere come è andato il Natale per il Paese, e siccome l’iva sarà versata a marzo, per quel periodo si parlerà già di altro e nessuno ricorderà più le fantasiose rosee prospettive di questi giorni, e quindi a colpi di memoria corta tutto è il contrario di tutto e tutto va bene.
Poi c’è il Codacons che ha elaborato uno studio sugli incrementi di spesa previsti per il nuovo anno sul fronte prezzi e tariffe,nel corso del 2016 gli italiani dovranno mettere in conto una "stangata" pari a circa 551 euro a famiglia, di cosa si tratta? Leggiamo insieme la relazione a firma di Carlo Rienzi: “In realtà a fronte di significativi aumenti per alcuni settori, si registreranno nel corso del 2016 anche delle diminuzioni di spesa. Nello specifico, la ripresa dell'inflazione porterà le famiglie a spendere 298 euro in più per effetto della crescita dei prezzi al dettaglio, e 189 euro in più per la sola spesa alimentare. Aumenti che si ripercuoteranno anche nel settore della ristorazione (+26 euro)”


Il dettaglio: Cresceranno le tariffe per la raccolta rifiuti e i servizi idrici, per un totale di (+137 euro a famiglia su base annua). A pesare sul bilancio familiare anche i trasporti (aerei, treni, taxi, mezzi pubblici, traghetti, ecc.): un nucleo familiare tipo dovrà affrontare una maggiore spesa pari a 44 euro, mentre viaggiare sulle autostrade comporterà un aggravio di 27 euro.
Per i servizi bancari complessivamente si arriverà a spendere 18 euro in più rispetto allo scorso anno, +9 euro per quelli postali. Discorso a parte meritano le bollette: se da un lato le quotazioni internazionali del petrolio - che stando alle stime degli esperti saranno stabili o addirittura in discesa per il tutto il 2016 - dovrebbero portare benefici sulle fatture, dall'altro il nuovo sistema tariffario sulle bollette elettriche varato dall'Autorità per l'energia, determinerà rincari per una buona fetta di popolazione. Unico lumicino per un sorriso l'eliminazione della Tasi sulla prima casa che determinerà un risparmio medio di 194 euro a famiglia.
Codacons, spese su nel 2016: 551 euro in più a famiglia (+ Local Tax)
Costerà meno anche il canone Rai, che scende da 113,5 euro a 100 euro, e l'assicurazione rc auto sarà più leggera mediamente di 12 euro. Fare il pieno alla macchina comporterà una minore spesa di 68 euro rispetto allo scorso anno, ma questo solo se le quotazioni del petrolio rispetteranno le previsioni degli analisti, e se il Governo non introdurrà nuove tasse sui carburanti.
Peccato però che col 2016 entra in vigore la Local Tax (sostituirà l’inutilmente cassata Tasi e Imu prima casa), il canone rai dal 2017 ritorna agli importi del 2015 (quindi è un bonus di 13 euro valido solo per il 2016) e poi lo stratosferico abbassamento medio delle tariffe di responsabilità civile di un euro il mese che almeno mezzo litro di latte ce lo consente. Dunque, al netto di fantastici risparmi e mirabolanti tagli di tasse, da dove si dovrebbe trovare un motivo per battere le mani al discorso di Matteo Renzi?

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]