Smog e meteo, il meteorologo Maracchi: " Pioggia a Capodanno. O si cambia modello economico o..."

28 dicembre 2015 ore 13:23, Lucia Bigozzi
“I nostri amministratori? Sensibilità zero su cambiamenti climatici e tutela ambientale. O si cambia modello economico o non c’è soluzione”. Non usa giri di parole Giampiero Maracchi, climatologo di fama mondiale e direttore dell’Istituto di biometeorologia del CNR, che a Intelligonews spiega cosa non c'è sul tavolo della politica e cosa serve nel 2016 per cambiare marcia.

I provvedimenti sul blocco totale delle auto o delle targhe alterne come a Milano e Roma servono o sono solo misure-tampone?

«Servono a poco; d’altra parte gli amministratori qualcosa devono pur fare. Io lo sostengo da tempo: per affrontare seriamente la situazione dei cambiamenti climatici, o si cambia modello economico oppure la soluzione non c’è. Quelli in atto sono provvedimenti-tampone che non risolvono molto. La situazione si risolverà se dopo il primo dell’anno arriva un po’ di pioggia; quindi l’unica vera soluzione è naturale»

Qual è la causa di questo inverno ‘primaverile’? Perché da 97 giorni ininterrotti non piove? 

«Si tratta di un’anomalia climatica provocata dall’alta pressione del Nord Africa che si estende al Mediterraneo».

E l’effetto dei cambiamenti climatici?

«Assolutamente sì: si modifica la circolazione generale e si verifica uno scombussolamento dei grandi centri di azione climatica, per cui d’inverno abbiamo l’alta pressione».

Fa effetto vedere la mimosa in fiore in Liguria o le rose a Roma. Ma poi che succede?

«Non è un fenomeno di oggi, diciamo che è il trend degli ultimi anni. E’ da diverso tempo che si verificano queste anomalie e sono parecchi anni che noi lo diciamo, lo segnaliamo».

Smog e meteo, il meteorologo Maracchi: ' Pioggia a Capodanno. O si cambia modello economico o...'
Da esperto di clima, il vertice che il ministro Galletti ha convocato per mercoledì servirà a qualcosa?

«Mah, se si fa come con la Conferenza di Parigi, Cop21, ci si deve aspettare ben poco…».

Qual è il suo vademecum per il 2016? Cosa c’è da fare e cosa il governo dovrebbe fare?

«La mia risposta è semplice anche se complessa, ma non c’è altra soluzione: o si mette mano e mi rendo conto che non è una cosa facile, a modificare complessivamente il modello economico oppure non si va da nessuna parte».

Ma come si fa, secondo lei, a cambiare modello economico?

«Occorre diminuire la globalizzazione, ridurre i trasporti che provocano per il 40 per cento l’effetto serra e sono collegati alla globalizzazione. Occorre aumentare l’uso delle energie rinnovabili, bisogna diminuire la produzione di rifiuti; insomma è necessario agire su tutta una serie di problemi. Non solo, ma occorre consumare meno. I nostri amministratori? Mostrano scarsa cultura e a mio avviso, sensibilità zero sulle tematiche legate all’ambiente e ai cambiamenti climatici»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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