Fallimento matrimoniale. "Non condannare, ma accompagnare": la parola d'ordine del Papa

28 febbraio 2014 ore 12:43, Marta Moriconi
Fallimento matrimoniale. 'Non condannare, ma accompagnare': la parola d'ordine del Papa
Per sentire stralci dell'omelia di papa Francesco è possibile farlo dalla Radiovaticana. Ma noi vogliamo sottolineare alcuni passaggi importanti dell'omelia di oggi di Francesco, alla Domus Santa Marta, e affronta il delicato tema del fallimento matrimoniale.
"Bisogna accompagnare, non condannare, quanti sperimentano il fallimento del proprio amore": ha detto. Il Pontefice ha poi ricordato le parole del Vangelo sul matrimonio: "Farsi una sola carne". Ma, ha aggiunto, quando "questo amore fallisce, perchè tante volte fallisce, dobbiamo sentire il dolore del fallimento, accompagnare quelle persone che hanno avuto questo fallimento nel proprio amore". Poi ha ripetuto gli stessi concetti con una piccola bacchettata nei confronti di chi giudica: "E non fare casistica con la loro situazione". Non è la prima volta che il Papa si scaglia contro lo stile dei farisei che è sempre lo stesso per lui: "La casistica", "E' lecito questo o no?". E questa è la trappola per Francesco: dietro la casistica, dietro il pensiero casistico, "sempre c'è una trappola. Sempre!" Ma Gesù non risponde a queste domande, andando dalla casistica al centro del problema.  Il Signore, ha proseguito il Papa, "si riferisce al capolavoro della Creazione" che sono appunto l'uomo e la donna. E Dio, ha detto, "non voleva l'uomo solo, lo voleva" con la "sua compagna di cammino". E' un momento poetico, ha osservato, quando Adamo incontra Eva: "E' l'inizio dell'amore: andate insieme come una sola carne". Il Signore, ha quindi ribadito, "sempre prende il pensiero casistico e lo porta all'inizio della rivelazione". D'altro canto, ha poi spiegato, "questo capolavoro del Signore non è finito lì, nei giorni della Creazione, perché il Signore ha scelto questa icona per spiegare l'amore che Lui ha verso il suo popolo". Al punto, ha rammentato, che "quando il popolo non è fedele" Lui "gli parla, con parole di amore". Quando uno pensa a questo, dunque, "vede quanto bello è l'amore, quanto bello è il matrimonio, quanto bella è la famiglia, quanto bello è questo cammino e quanto amore anche noi, quanta vicinanza dobbiamo avere per i fratelli e le sorelle che nella vita hanno avuto la disgrazia di un fallimento nell'amore".
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